Sinner, mentalità da numero uno: quella frase inaspettata

Sinner, il problema all’anca gli porta via la possibilità di battere Tsitsipas e di giocare la semifinale degli Internazionali d’Italia.

Quando si è ritirato negli spogliatoi, tra il primo e il secondo tempo, abbiamo pensato che avesse solo bisogno di un piccolo trattamento. Si era affaticato così tanto, nella lunga ed ostica rimonta contro Stefanos Tsitsipas, che era del tutto legittimo che volesse riprendere fiato e sciogliersi un po’.

Sinner
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Non sapevamo che in realtà il patatrac era già avvenuto. Jannik Sinner ha sentito che qualcosa non andava nell’ultimo punto del tie-break, ossia nel momento più cruciale e delicato di una partita che fino a quel punto era stata epica. “Sono arrivato in recupero col diritto – ha detto in conferenza stampa – e l’anca sinistra si è girata, ho sentito una botta“.

“Poi sono uscito – ha aggiunto – abbiamo fatto controlli col fisio ma la situazione non è migliorata“. E in effetti, una volta rientrati in campo, l’altoatesino non è stato più lo stesso. Era già scoraggiato dal fatto di aver perso un primo set quando era a tanto così dal vincerlo, figurarsi come dev’essersi sentito quando si è reso conto di non essere più al top fisicamente.

Sinner e quella “botta” che ha cambiato tutto

Sinner
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Resta però, al di là di come sia andata, una certezza indissolubile. Granitica. Fino a quel punto è stata una partita giocata equilibratissima. Da quando Sinner si è reso protagonista di quella rimonta pazzesca, è sembrato che tra i due giocatori in campo non vi fosse infatti alcun divario.

E di questo ne è convinto anche lui, che durante la conferenza stampa di fine match si è lasciato andare ad una considerazione del tutto legittima. “Sentivo di poter vincere il match senza infortunio. Ho giocato alla pari, da fondo ho giocato bene, poi cosa sarebbe accaduto non si sa. Purtroppo è andata così”.

“Come tennis ci sono – ha continuato Jannik sorprendendoci, essendo lui di solito molto severo con se stesso – Devo migliorare tecnicamente, ma non è detto che non possa vincere anche così. A Montecarlo c’è mancato poco, oggi anche”. “I progressi ci sono e si vedono, secondo me. Sono anche più costante quest’anno. Perdo solo con giocatori davvero forti“. Ma quanto ci piace questo Sinner che sa vedere il bicchiere mezzo pieno?