Sinner vero campione, il gesto d’aiuto che umilia Tsitsipas

Sinner, il suo gesto in campo non è passato inosservato. Ecco perché è stato lui il vero campione è lui e non Tsitsipas.

Ore 13. Il sole picchia forte sul Foro Italico, ché più che primavera sembra sia già estate. Il marmo bianco delle statue del Pietrangeli è abbagliante da far male agli occhi e il caldo è davvero torrido, ma ci vuole ben altro per scoraggiare un tifoso che sta finalmente per godersi dal vivo il suo beniamino.

Sinner
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E infatti, malgrado la colonnina del mercurio segnalasse una temperatura allarmante, le tribune del centrale erano strapiene. Jannik Sinner meritava questo ed altro. Riempire gli spalti era il minimo che si potesse fare per celebrare il suo approdo ai quarti di finale e per supportarlo in questa sfida così difficile.

Sappiamo benissimo come, purtroppo, sia andata a finire. L’altoatesino è stato sconfitto dal greco Stefanos Tsitsipas, ma solo dopo oltre due ore di spettacolo puro. E dopo un primo set, soprattutto, in cui si era giocato punto a punto, tanto che avevamo creduto che l’italiano potesse farcela davvero, a battere il numero 4 del mondo.

Sinner vince la gara di altruismo contro Tsitsipas

Sinner
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Sinner ha lottato fino allo stremo, ma il suo avversario è stato, da un certo punto in poi, indomabile. Spietato, chirurgico, aggressivo. Ma va dato atto a Jannik di aver vinto un’altra gara “parallela” a quella che si stava disputando sulla terra rossa del Centrale. Una gara forse ancor più importante di quella degli Internazionali d’Italia.

Quando Tsitsipas stava per servire la palla del match, uno spettatore in tribuna ha avvertito un malore. Era seduto nella parte alta dell’impianto, cosa che, chissà perché, aveva fatto pensare al greco e al giudice di sedia che si potesse andare avanti con la gara senza interferire con le operazioni di soccorso.

Idea che il pubblico non ha gradito neanche un po’, come dimostrato dai fischi e dai “buuu” giunti dalle retrovie. A questo punto, in totale antitesi con la volontà di Tsitsipas e dell’arbitro, Jannik si è reso protagonista di un bellissimo gesto. Ha preso delle bottiglie di acqua fresca dal frigorifero al quale attingono i tennisti e le ha passate al pubblico per far sì che venissero consegnate alla persona che si sentiva poco bene. Avrà pure perso la partita, ma la gara di altruismo quella proprio no: il campione assoluto è lui.