Sinner-Tsitsipas, il popolo dei social è sovrano: il vincitore c’è già

Sinner-Tsitsipas, il duello al Foro Italico sta per iniziare ma il pubblico dei social ha già emesso la sua sentenza: il vincitore è lui.

Jannik Sinner e Stefanos Tsitsipas non potrebbero essere più diversi di così. Non solo da un punto di vista prettamente stilistico, sebbene sia evidente che giochino in maniera completamente diversa. E non ci riferiamo neppure alle differenze caratteriali, palesi anche quelle.

Sinner
©LaPresse

C’è che, semplicemente, l’italiano e il greco sono come il giorno e la notte e per ben più di una ragione. Basti pensare al fatto che uno dei due detesta i social e vi bazzica lo stretto necessario, mentre l’altro ha un’attivissima carriera social che corre in parallelo con quella tennistica.

Il più tecnologico tra i due è proprio il nativo di Atene, che anche se non tutti lo sanno ha una passione sconfinata per una delle piattaforme che hanno riscosso maggior successo negli ultimi anni. Non parliamo di Instagram e neanche di Facebook ma, udite udite, dell’insostituibile YouTube.

Sinner-Tsitsipas, la battaglia è già iniziata

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Tsitsipas con la coppa vinta a Montecarlo ©LaPresse

Sì, avete capito bene. Oltre che un top ten, Stefanos è anche uno youtuber. Non posta a cadenza regolare, giacché i suoi impegni sportivi non glielo permettono, ma ogni video del suo canale da globetrotter è così ben curato da farci pensare che gli piaccia tanto star lì ad editarli e a perfezionarli.

Questo lato del greco piace tantissimo al pubblico, che infatti può vantare su YouTube una platea di 184mila iscritti. E piacciono anche i contenuti a tema viaggio che propone e che riassumono egregiamente, con immagini professionali, il meglio dei Paesi che di volta in volta ha il piacere di visitare.

Non c’è storia, per quanto riguarda la rivalità con Sinner, neanche sui social network veri e propri. Su Instagram Tsitsipas ha 1,6 milioni di follower, mentre l’altoatesino, che posta di rado e solo contenuti che hanno a che fare con la sua carriera, ne ha “solo” 568mila. Non gli interessa comunque averne di più, considerando che poco tempo fa, in un’intervista aveva ammesso di non amarli perché “sottraggono troppe energie mentali“. La battaglia social l’ha perciò vinta a man bassa Stefanos, ma che ne sarà di quella in campo?