Berrettini e Sinner, è successo di nuovo: voglia di rivincita

Berrettini e Sinner, il destino è assai beffardo: ecco che cosa è successo ancora una volta ai due principali tennisti italiani.

Torino, 29 novembre 2021. L’Iitalia del tennis esce a gran sorpresa dalla Coppa Davis, schiaffeggiata da una formazione croata che riesce ad imporsi grazie alla forza granitica della sua coppia di doppio. Mektic e Pavic superano Fognini e Sinner e il sogno azzurro sfuma, tutto ad un tratto, ai quarti di finale.

Berrettini
©️LaPresse

Ma il destino, a volte, concede una seconda occasione. Ed è proprio questo il caso. La nazionale italiana avrà la possibilità di prendersi la sua rivincita e potrà farlo dal 14 al 18 settembre, quando la Unipol Arena di Bologna ospiterà la fase a gironi di Coppa Davis. E indovinate un po’ chi altro c’è nel girone in cui è capitata l’Italia?

Sì, proprio lei, la Croazia, oltre che la Svezia e l’Argentina. Quindi, ironia della sorte, Berrettini e Sinner avranno una seconda chance e potranno “vendicarsi” di quel 2-1 rifilato loro dai balcanici sul finire dello scorso anno. Solo le due formazioni più forti sorteggiate nel girone A avranno accesso alle fasi successive del torneo a squadre, in programma a novembre a Malaga.

Berrettini e Sinner, riecco la Croazia: sarà la volta buona?

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Le altre Nazionali in gara si daranno appuntamento tra Valencia, Glasgow e Amburgo e i gironi sono così composti: fanno parte del gruppo B la Spagna, il Canada, la Serbia e la Repubblica Ceca; in quello C ci sono Francia, Germania, Belgio e Australia; nell’ultimo, il girone D, troviamo infine Stati Uniti, Gran Bretagna, Kazakhstan ed Olanda.

Al comando della squadra azzurra, che si spera possa fare affidamento sui suoi “pezzi” più pregiati, ci sarà ancora una volta Filippo Volandri. “Settembre è lontano – ha detto il capitano degli italiani in Coppa Davis al Challenger di Roma Garden – ma lavoriamo tutti i giorni per arrivarci preparati”.

“Giocare a Bologna è importante, il fattore pubblico dobbiamo farlo funzionare. Doppio? Una parte importantissima, abbiamo tante coppie ma fino a questo momento non ho mai avuto Matteo. Fognini-Bolelli è una coppia importante: non ho avuto Simone a Torino per un’infrazione alla costola, non ho avuto Fabio a Bratislava per uno stiramento al polpaccio. Settembre è lontana – ironizza nel gran finale – ma arriviamoci sani“.