Doppio smacco per Sinner: alla fine è successo davvero

Sinner, la partita del futuro è già iniziata. Ecco che cosa è successo e perché i suoi sostenitori sono così allarmati.

C’è chi non ha il benché minimo dubbio sul fatto che saranno loro due a perpetrare l’atavica rivalità che c’è stata per anni tra Roger Federer e Rafael Nadal. E in effetti è molto probabile che sia così, considerando che al momento sono loro i due atleti più promettenti del circuito.

Sinner
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Lo stesso Carlos Alcaraz, qualche giorno fa, lo ha detto a chiare lettere. Lo sa bene che il suo acerrimo nemico potrebbe essere l’italiano Jannik Sinner, altrettanto giovane e in gamba tanto quanto il baby fenomeno di Murcia. La “partita” è già iniziata, tra l’altro, e uno dei due la sta vincendo a man bassa.

Per il momento, lo spagnolo è leggermente avanti. Il piccolo Carlitos, battendo ieri Stefanos Tsitsipas, ha staccato un biglietto di prima classe per la top ten. Da lunedì 25 aprile sarà uno dei dieci migliori tennisti al mondo e, in questa scalata all’apice del circuito, ha battuto ben più di un record.

Sinner- Alcaraz, la partita del futuro è già iniziata

Sinner
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Lo spagnolo è entrato in top ten a 18 anni, 11 mesi e 20 giorni. Dal 1973 ad oggi, è il decimo tennista a riuscirci prima di compiere 19 anni. L’ultimo a raggiungere questo incredibile traguardo, guarda caso, era stato il suo connazionale Rafael Nadal, al quale lo legano innumerevoli coincidenze.

Anche Sinner è stato precoce in tal senso, ma non ai livelli di Alcaraz. Ai piani alti della classifica ci è arrivato che aveva 20 anni e 2 mesi, per cui il primo punto di questo immaginario match va purtroppo allo spagnolo. Che però, vincendo ieri a Barcellona, ha fatto un altro passo in avanti rispetto all’altoatesino.

Lunedì 25 aprile l’azzurro sarà in 12esima posizione, mentre il ragazzo di Murcia sarà almeno decimo. Potrebbe addirittura guadagnare un gradino in più, tuttavia, nel caso in cui dovesse vincere l’Atp di Barcellona. Il sorpasso tanto temuto da Jannik e dai suoi sostenitori è, dunque, già avvenuto.