Sinner si ferma: cosa si nasconde dietro la sua scelta

Perché Sinner ha deciso di saltare Barcellona? A “spifferare” le ragioni di questo forfait è stato il capitano Filippo Volandri.

L’obiettivo da perseguire in questa stagione non è la scalata del ranking. Jannik Sinner e il suo nuovo coach, Simone Vagnozzi, lo hanno chiarito sin dall’inizio del loro “matrimonio”, che questo sarebbe stato una sorta di anno di transizione. Dodici mesi da immolare, se così si può dire, per far sì che l’altoatesino possa “migliorare tennisticamente” il più possibile.

Sinner
©️Lapresse

E i primi risultati di questo lavoro certosino, per la verità, iniziano a vedersi. Il suo servizio non è ancora infallibile, ma è già decisamente migliorato. Questo sembra suggerirci che la strada imboccata è quella giusta e che la missione è tutt’altro che impossibile. Anche perché al ragazzo di Sesto Pusteria la forza di volontà non manca affatto.

Se n’è accorto anche Filippo Volandri, capitano della Nazionale azzurra in Coppa Davis, che la scorsa settimana si è recato a Montecarlo per osservare più da vicino tutti i pupilli che compongono la sua squadra. E quello che ha visto, a giudicare dalle dichiarazioni che ha rilasciato alla Gazzetta dello Sport, gli è piaciuto parecchio.

Volandri “spiffera” il segreto di Sinner

Sinner
Filippo Volandri ©️Lapresse

“Jannik ha tirato fuori qualità che ha e che gli vengono in aiuto – osserva Volandri – quando non tutte le cose vanno come lui vorrebbe. Dal punto di vista fisico e atletico sa che potrebbe stare meglio, ma ha comunque una quantità di tirare fuori energie mentali e forza di reazione che sono solo dei più grandi”.

“Stanno lavorando – ha aggiunto ancora, parlando del lavoro che Sinner sta facendo con Vagnozzi – stanno cambiando alcune cose, e sta anche funzionando. Ovvio che quando inserisci nel gioco competenze nuove c’è un momento di passaggio, ci vuole tempo per dare continuità. Dunque è fisiologico che ci siano partite dove il servizio funziona di più e altre in cui dà meno risultati ma Jannik su questo fronte è assolutamente sulla strada giusta“.

Infine, parlando delle prospettive future dell’altoatesino e degli Internazionali d’Italia, il capitano della Nazionale si lascia sfuggire un piccolo “segreto”. “Cosa dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane? Come personalità sicuramente vedremo quello che ha già messo in mostra a Montecarlo, ma ci dobbiamo aspettare che venga con più benzina nel serbatoio, perché anche la scelta di non giocare a Barcellona va in questa direzione. A mio avviso è stata una scelta corretta e si farà trovare ancora più pronto”.