Internazionali d’Italia, annuncio ufficiale su Nadal | Roma sogna in grande

Internazionali d’Italia, non tutto è perduto. Il doppio annuncio del presidente della Federtennis fa tirare un sospiro di sollievo ai tifosi.

Matteo Berrettini lo ha escluso a priori. Rafael Nadal no. Non ha mai detto che a Roma non ci sarebbe stato, e infatti il suo nome compare ancora regolarmente nella entry list del Masters 1000 che a breve animerà il Foro Italico. Tanto più che in questi giorni, a quattro settimane esatte dal patatrac, il “miracolo” è già avvenuto.

Internazionali d'Italia
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Il maiorchino è tornato ad impugnare una racchetta dopo neanche un mese dalla frattura intercostale che gli ha impedito, qualche settimana fa, di giocare in quel di Miami. Ed è proprio questo “particolare”, che non è certo di poco conto, che fa ben sperare il presidente della Federtennis.

Angelo Binaghi, come fa sapere il Corriere dello Sport, è intervenuto nella rubrica “La politica del pallone” di Gr Parlamento e ha parlato non solo dei preparativi per il torneo romano, ma anche dello stesso Nadal. Comunicando ai tifosi, appunto, che sul fronte di Rafa non è ancora detta l’ultima parola.

Internazionali d’Italia, l’upgrade è all’orizzonte

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“Ci sono molte chance – ha detto il presidente della Federtennis – non ho notizia che non giocherà. È nell’entry list ed è affezionatissimo al nostro torneo. Confido che sarà della partita”. Con buona pace delle migliaia di tifosi che, a sentir lui, avrebbero letteralmente sommerso di richieste gli organizzatori.

“Si preannuncia un pubblico record – ha aggiunto Binaghi – per merito dei ragazzi che stanno facendo risultati straordinari. I nostri sono nel gruppone da cui ogni settimana può venire fuori il vincitore di un grande torneo”.

Poi, l’annuncio che farà saltare dalla sedia i tennissofili italiani: “L’Atp con Gaudenzi sta per raggiungere il suo grande obiettivo: una rimodulazione generale del calendario e alcuni tornei tra cui Roma passeranno da una a due settimane. Sarà una rivoluzione che porterà non solo maggior prestigio per tornei come Roma ma anche ad avere qualche torneo in meno e qualche settimana in più per riposare”.