Federer, il re si dà al rock: la foto nasconde un annuncio

Federer ha pubblicato su Instagram una fotografia che può essere interpretata solo in un modo: ecco qual è il suo significato.

Sarà una corsa contro il tempo, la sua. Ma Roger Federer, si sa, difficilmente perde. E proprio quando si era perfino smesso di parlare di lui, eccolo che ha fatto irruzione sui social network regalandoci una di quelle notizie che fanno bene al cuore e alla mente. Perché il suo, in fondo, è un messaggio carico di vibrazioni positive.

Federer
©️LaPresse

Il campione svizzero sembra stare decisamente meglio. Fino a qualche giorno fa le speranze di vederlo tornare in tempo per la stagione sull’erba erano davvero misere. Ridotte al lumicino, nel vero senso della parola. Eppure, è bastata una fotografia per ridare fiducia ai suoi innumerevoli sostenitori.

Lo scatto in questione lo ritrae alle prese con la riabilitazione. Lo abbiamo visto spesso, negli ultimi tempi, darci dentro in palestra. Dopo aver subito la terza operazione al ginocchio destro in due anni, era ovvio che ci sarebbe voluto un bel po’ per rimettersi in piedi, ma pare proprio che abbia impiegato meno del previsto.

Federer sogna i prati di Wimbledon

Federer
Instagram

Rehab is rocking” ha scritto Federer nella didascalia che accompagna una sequenza di tre foto che parlano chiaro. La prima, in particolar modo, sembra nascondere una certa soddisfazione per i progressi fatti grazie al lavoro in palestra.

Sembra proprio, insomma, che il fuoriclasse di Basilea sia molto più avanti del previsto, per quanto riguarda i tempi di recupero. Ed è per questo motivo che ora più che mai è lecito sognare che possa presto fare ritorno nel suo habitat naturale, il campo da tennis. In tempo, magari, per Wimbledon.

Il campione, che in estate compirà 41 anni, ha giocato il suo ultimo match nei quarti di finale proprio sul prato londinese. La speranza è che la riabilitazione stia procedendo davvero come sembra da queste foto, ossia alla grande, e che il ginocchio non faccia le bizze. Sarebbe davvero un peccato, infatti, rimandare ancora un ritorno che il mondo attende col fiato sospeso.