Berrettini è meglio di Federer: le statistiche sono incredibili

Berrettini, i numeri lo dicono chiaro e tondo: contro di lui per Federer non c’è niente da fare. Ecco la statistica che lo rivela.

Matteo Berrettini deve molto a Wimbledon. La sua carriera sportiva non ha certo avuto inizio lì, ma è stato nel mese di luglio dello scorso anno che ha toccato le vette più alte. E quella finale sul prato londinese, in qualche modo, ha cambiato per sempre la sua vita, proiettandolo tra i migliori tennisti del circuito.

Berrettini
©️LaPresse

Il faccia a faccia con Novak Djokovic, dal quale non è uscito vincitore ma che gli ha regalato, comunque, la fama, è stato per lui provvidenziale. Da quel momento in poi è diventato una star e ha attirato l’attenzione del pubblico come pochi tennisti nostrani, negli ultimi decenni, erano riusciti a fare.

Oltre ad aver guadagnato un sacco di punti e ad essere cresciuto tantissimo, ha “vinto” quindi qualcos’altro. La popolarità, appunto, che gli ha permesso di scalare la classifica. Non quella dell’Atp, dov’è stabile da qualche settimana in sesta posizione, ma un ranking di tutt’altra natura.

Berrettini gongola: in quell’ambito non ha rivali

Berrettini
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Il 25enne romano ha ottenuto, nelle scorse ore, il titolo di tennista più social del momento. A decretarlo è stato l’Instagram Engagement Rate, che calcola il “tasso di coinvolgimento” di ogni singolo utente. E che ci ha rivelato, quindi, che in fatto di interazioni con i fan sui social network Matteo Berrettini è il campione assoluto.

Con un tasso pari al 14%, stimato sulla basa di like, condivisioni, menzioni e messaggi in direct, non ha rivali. Sotto di lui c’è Danil Medvedev, che è arrivato a quota 12,5% ma con un numero di follower inferiore a quello vantato dal romano: 0,96 milioni a fronte di 1,3.

La notizia più eclatante, però, è che in questo ranking Berrettini ha superato nientepopodimeno che Roger Federer, il più grande di tutti. Pur avendo oltre 9 milioni di fan su Instagram, il suo tasso di coinvolgimento equivale al 7,2%. Gli altri gradini sono poi occupati da Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev, mentre Rafael Nadal e Novak Djokovic, a livello di interazioni, non se la cavano troppo bene. Hanno raggiunto, rispettivamente stabili sul 2% e sul 3,9%.