Berrettini e Sinner fuori dalla corsa: infortuni pagati a caro prezzo

Berrettini e Sinner, va tutto storto. Ecco quale potrebbe essere un’altra conseguenza degli infortuni che li hanno fermati in America.

Se questa classifica fosse definitiva, ci sarebbe ben poco da stare allegri. Per fortuna non lo è e mancano anche diversi mesi, prima che i numeri decidano chi tra i tennisti del circuito meriti di giocare al torneo dei Maestri. Le Atp Finals avranno inizio il 13 novembre e questo ci fa tirare un sospiro di sollievo.

Berrettini
©️LaPresse

Già, perché se fossero i conteggi di oggi a fare fede, nessun italiano potrebbe partecipare all’evento che anche quest’anno si terrà a Torino. E sarebbe un grandissimo peccato, dal momento che lo scorso anno il Bel Paese è stato degnamente rappresentato dai due massimi campioni nostrani.

Matteo Berrettini giocava da titolare, ma un brutto infortunio agli addominali lo ha messo ko nella gara d’esordio. Fu Jannik Sinner, come ricorderanno gli appassionati, che era presente a Torino in qualità di riserva, a prendere il suo posto. Battendosi come un leone e sanando, così, le ferite dei fan del tennista romano.

Berrettini e Sinner, occhio alla Race

Berrettini
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Peccato solo che la fortuna, quest’anno, stia girando in direzione contraria. Il romano e l’altoatesino, in questo momento, sono entrambi fuori dai giochi. Il primo, alle prese con un edema alla mano, si è sottoposto ad un intervento chirurgico a Barcellona; il secondo, invece, si è ritirato dal Masters 1000 di Miami per via delle vesciche ai piedi.

Tra ritiri e infortuni, sconfitte e altri guai, i due tennisti italiani non hanno finora giocato quanto e come avrebbero voluto. E la Race to Turin, la classifica che deciderà chi debba andare alle Finals 2022, ora come ora non sorride a nessuno dei due. Né Berrettini e né Sinner, se la classifica dovesse rimanere così com’è ora, giocherebbero da titolari.

Il numero 6 del mondo, in questo ranking che tiene conto solo dei punti accumulati nella stagione in corso, è nono. Il ragazzo di Sesto Pusteria, invece, è 14esimo. In questo momento, gli otto Maestri designati sarebbero, nell’ordine, Nadal, Alcaraz, Medvedev, Fritz, Tsitsipas, Auger-Aliassime, Rublev e Ruud. Fortuna che di tempo – e di occasioni – per scalare la classifica e sorpassare gli avversari ce n’è un bel po’.