“Troppo vecchio”: il faccia a faccia tra Valentino Rossi ed Hamilton

Valentino Rossi e Lewis Hamilton, una frase ha spiazzato tutti durante il confronto a distanza tra i due fuoriclasse.

La sua Audi R8 nero-gialla Lms GT3, numero 46, è pronta a ruggire sul tracciato di Imola. Lui, a tornare in sella. Più o meno, perché non guiderà una moto, stavolta, ma un’auto. Un’auto che sancirà l’inizio di un nuovo capitolo e di un’avventura che solo apparentemente potrebbe non sembrare nelle sue corde.

Valentino Rossi
©️LaPresse

Domani sarà quindi il grande giorno: Valentino Rossi debutterà nel GT World Challenge Europe al volante del suo bolide, dando il via a una nuova carriera automobilistica che promette scintille. Prima di salire a bordo della sua supercar da 585 cavalli si è però dedicato, come da tradizione, alle attività promozionali che sempre precedono eventi di questa portata.

Il suo venerdì pre-gara è stato dunque interamente dedicato a questo, inframezzato solo da un collegamento in streaming col campione della Formula 1 Lewis Hamilton. Un incontro a distanza, il loro, che è statoo fortemente voluto da uno degli sponsor del mitico Dottore.

Valentino Rossi, due di picche ad Hamilton

Valentino Rossi
Lewis Hamilton ©️LaPresse

I due campioni si sono confrontati sui temi più svariati, con svariati excursus sulla passione che li accomuna: quella per la velocità. E a quel punto, come fanno sapere dalla Gazzetta dello Sport, Hamilton non ha potuto fare a meno di chiedere a Rossi quello che tutti avrebbero voglia di domandargli: quando abbia intenzione, cioè, di darsi alla Formula 1.

La risposta di Valentino all’osservazione di Lewis , che un attimo prima gli aveva detto “Non lascerai mai un autodromo”, è stata spiazzante. “Credo di essere troppo anziano” ha risposto il 43enne pesarese, diventato papà da pochi mesi, riducendo in mille pezzi i sogni dei suoi fan.

“Qui a Imola inizia una nuova avventura, un secondo capitolo della mia carriera, con le auto da corsa. Penso che moto e auto siano due discipline molto collegate – ha aggiunto il campione del MotoGP – spesso giri sui medesimi circuiti, e devi riflettere su dove frenare, su come impostare la tua tecnica”.