Camila Giorgi e quello strano silenzio | Nella entry list di Charleston c’è un indizio

Camila Giorgi, ecco come sta la tennista marchigiana e quando potremo finalmente rivederla in campo dopo l’infortunio al polso.

Camila Giorgi, esattamente come lo sfortunato Matteo Berrettini, non ha preso parte al Masters 1000 di Miami. La sola cosa che sappiamo è che è stato un infortunio al polso destro a fermarla. Per il resto, tutto tace. Non una parola è stata detta sull’effettiva entità del problema o sui tempi di recupero.

Camila Giorgi
Instagram

Mentre il tennista romano ha ritenuto opportuno dare delle spiegazioni ai propri fan, e informarli su quali siano gli scenari futuri, la bella marchigiana si è chiusa in un silenzio assordante. Prima di sventolare bandiera bianca era stata molto attiva sui social: ma, a partire da quell’annuncio, non s’è mossa più una foglia.

La Giorgi è molto riservata. In passato si è più volte comportata così, ragion per cui non c’è nulla da temere. Sarebbe però interessante capire quando potrà tornare in campo e quanto grave sia, in particolare, l’infortunio che non le ha permesso di partecipare al torneo che si gioca all’Hard Rock Stadium.

Camila Giorgi potrebbe tornare a Stoccarda

Camila Giorgi
©️LaPresse

Una possibile risposta ai nostri interrogativi è rintracciabile nella entry list del Wta 500 di Charleston, che avrà inizio il 4 aprile e si concluderà il 10. Ebbene, il nome di Camila Giorgi non compare nell’elenco delle partecipanti in lizza per il primo appuntamento della stagione della terra rossa.

C’è quello di Ajla Tomljanovic, ex fidanzata di Matteo Berrettini. C’è quello di Jasmine Paolini, che sarà di fatto l’unica italiana presente in Carolina del Sud. Ci sarà anche Iga Swiatek, la nuova numero uno. La grande assente, della quale tutti attendono il ritorno, sarà quindi la tennista di Macerata.

La Giorgi dovrebbe partecipare, invece, a meno che non ci ripensi all’ultimo minuto, al Wta 500 di Stoccarda. Si giocherà dal 18 al 24 aprile e il fatto che sia già nella entry list ci lascia presumere che conta, per allora, di aver recuperato. A noi, non resta che sperarlo.