Fognini perde l’incontro ma non la fede: il dettaglio che stupisce

Fognini, il particolare non è passato inosservato durante la gara in cui ha affrontato Nick Kyrgios: ecco di cosa si sono accorti tutti. 

Un po’ ce lo aspettavamo. Nick Kyrgios non ha il dono della costanza e della continuità, ma sta giocando così bene, da qualche settimana a questa parte, che c’era da aspettarselo, che sarebbe riuscito ad imporsi. Tanto più che Fabio Fognini, sotto antibiotici e con una brutta sinusite, non era proprio in formissima.

Fognini
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Nel primo set l’italiano ha “subito” quasi passivamente la furia dell’australiano. Nel secondo set ha invece alzato la testa, s’è fatto forza e ha provato ad affrontarlo. Regalandoci, in barba alle sue condizioni fisiche, dei colpi pazzeschi. E anche se alla fine è stato il suo avversario ad avere la meglio, resta il fatto che c’ha provato fino all’ultimo.

Ma c’è un dettaglio, al di là del suo rendimento in campo ieri, che ha colpito gli spettatori che si sono goduti questo match grandioso da casa. Qualcosa che mette a nudo Fabio Fognini e che ci ha rivelato un aspetto assolutamente inedito del tennista di Sanremo.

Fognini, quell’amore immenso per Flavia Pennetta

Fognini

Le telecamere, durante la gara con Kyrgios, hanno più volte indugiato sulle sue scarpe. Non perché intendessero mostrare al pubblico colore e modello, ma perché tra le stringhe delle sneakers di Fognini si “nascondeva” qualcosa. Un oggetto ricco di valore. Un oggetto dal quale, evidentemente, non vuole separarsi neppure per un istante.

Lì, tra i lacci delle sue scarpe da tennis, c’era la sua fede. Il simbolo dell’amore che lo lega da anni alla ex campionessa Flavia Pennetta, un gioiello dal significato imprescindibile che preferisce, evidentemente, mettere al sicuro lì, quando gioca. E non è stato, peraltro, il solo particolare notato dagli spettatori durante il match che ha sancito la sua eliminazione dal Miami Open.

Sul borsone che il tennista ha portato in sé nel campo dell’Hard Rock Stadium campeggiavano tre nomi. Non tre nomi a caso, ma quelli dei loro figli: Federico, Farah e Flaminia. A riprova che dietro quell’aria da duro, dietro quell’atteggiamento a volte arrogante, si nasconde un uomo follemente innamorato della sua famiglia.