Il cashback che non ti aspetti: rimborso immediato per tutti

Cashback, in Italia è in arrivo una nuova misura che potrebbe fare decisamente comodo alle famiglie: ecco di cosa si tratta e come funziona. 

Sono ormai lontani i tempi in cui, per ogni acquisto saldato con un metodo di pagamento elettronico, si aveva diritto ad un piccolo cashback. Quella parentesi, per quanto fugace, fu parecchio apprezzata dai cittadini italiani. Ed è servita da apripista, a quanto pare, per iniziative che si muovano in quella stessa direzione.

Cashback
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Il cashback sta difatti per tornare, ma in una veste completamente nuova. Grazie alla riforma del fisco, della quale si stanno discutendo i dettagli proprio in questi giorni, potrebbe arrivare una graditissima sorpresa sul fronte delle detrazioni fiscali. Uno sgravio che potrebbe fare parecchio comodo alle famiglie del Bel Paese.

Come anticipato dal Corriere della Sera, si cercherà di rivoluzione l’attuale sistema in vigore. Il che, tradotto in parole povere, significa che una volta acquistato un farmaco non sarà più necessario attendere la dichiarazione dei redditi per scaricare il 19%. Sarà tutto molto più immediato.

Detrazioni, il cashback è immediato

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Il cashback fiscale per le detrazioni prevede un recupero immediato della percentuale in questione, attraverso un comodissimo accredito su conto corrente. Non sarà semplice introdurre una misura così complessa dal punto di vista logistico, ma il governo ha comunque tutta l’intenzione di farlo.

La legge potrebbe ottenere il lasciapassare entro il prossimo mese di giugno. Quello sarà, però, solo il primo di una lunga serie di step. Una volta ricevuta l’approvazione, lo stesso iter dovrà essere messo in pratica per i decreti attuativi. Solo quando anch’essi riceveranno l’ok, il cashback vedrà la luce.

L’iniziativa potrebbe dunque partire, a meno di complicazioni, nel 2023. Gli incontri bilaterali hanno avuto esito positivo, per cui non dovrebbero esserci particolari impedimenti in aula. Il che ci fa ben sperare e credere che la misura in questione non resti lettera morta.