Sinner, eccone un altro: mai un attimo di pace

Sinner, il tennista altoatesino deve stare molto attento. Il rischio è concreto e potrebbe accadere da un momento all’altro.

Un epilogo che non ci aspettavamo. Un epilogo che non ha fatto altro che confermare quello che in molti pensano da tempo: che Indian Wells sia un campo “maledetto” per gli italiani che lo calpestano. Le vicende degli ultimi giorni, d’altra parte, ne sono la prova inconfutabile.

Sinner
©️LaPresse

Jannik Sinner si è ritirato poco prima dell’appuntamento, agli ottavi di finale, con Nick Kyrgios. E lo ha annunciato proprio mentre Matteo Berrettini cadeva sotto i colpi, precisi e chirurgici, del serbo Miomir Kecmanović. Nel giro di pochi minuti, erano entrambi fuori dai giochi.

Ma la gara, ovviamente, è andata avanti anche senza di loro. Nel deserto californiano oggi si disputeranno le semifinali e domani, finalmente, sarà tempo di eleggere il migliore tra i giocatori che hanno calcato il cemento del Tennis Garden, non troppo distante dalla sfavillante città degli angeli.

Sinner, Alcaraz gli sta col fiato sul collo: occhio al ranking

Sinner
Carlos Alcaraz ©️LaPresse

I riflettori sono puntati, in particolar modo, sul derby spagnolo che andrà in scena stasera. Un giovanissimo Carlos Alcaraz affronterà una delle colonne portanti del circuito: Rafael Nadal. La sfida, manco a dirlo, è attesissima. Il gigante della vecchia (?) guardia che incontra il fenomeno più promettente della NextGen: chi mai oserebbe perdersela?

Sarà interessante scoprire se Carlitos sia già all’altezza del campione maiorchino. Certo è che all’appuntamento con lui ci arriverà carico a molla, visto che nel 2022 ha vinto 13 delle 14 partite disputate (quell’unico match lo ha perso contro Berrettini, agli Australian Open). E questi numeri, in termini di Atp, stanno avendo un’incidenza pazzesca.

Alcaraz, in questo momento, è il numero 15 del mondo. Qualora dovesse riuscire a battere Nadal in questo derby generazionale, succederebbe qualcosa di molto “pericoloso”. Si porterebbe a quota 3054 punti, ad un passo da Norrie ma soprattutto da Jannik Sinner, che è già scivolato in 11esima posizione. E allora sì, che l’altoatesino dovrà stare attento e mettere in campo tutte le sue risorse, se vuole difendere con le unghie e con i denti quello che ha conquistato.