Alcaraz-Nadal, la Spagna impazzisce: quella frase alla vigilia del derby

Alcaraz-Nadal, al Tennis Garden di Indian Wells è tutto pronto per una semifinale che si preannuncia indimenticabile. 

Rafael Nadal è ben lontano dall’abdicare. Il re maiorchino è più “vivo” che mai e continua a dominare come se fosse immune al tempo che scorre. Non ha ancora nessunissima intenzione, quindi, di designare un erede che possa portare avanti una delle dinastie più pazzesche di sempre.

Alcaraz-Nadal
©️LaPresse

Eppure, non sono in pochi a pensare che Carlos Alcaraz sia, tennisticamente parlando, il suo successore. Ed è per questo motivo che la gara di domani sera sarà imperdibile. Una semifinale all’ultimo ace che riserverà agli spettatori, questo è poco ma sicuro, un colpo di scena dietro l’altro.

I due spagnoli si sfideranno a duello sul cemento di Indian Wells, contendendosi un posto nella finale del primo Masters 1000 della stagione. Una partita, quella di cui saranno protagonisti, che ha tutte le carte in regola per finire nella “toplist” delle più belle ed emozionanti di questo 2022.

Alcaraz-Nadal, ora c’è anche la conferma

Alcaraz-Nadal
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I due spagnoli sono distanti solo a livello anagrafico. Per il resto, sembra proprio che Alcaraz stia seguendo le orme di Nadal. Come lui sta bruciando le tappe e battendo un record dietro l’altro. All’interno del circuito è temutissimo e ha già vinto, a soli 18 anni, un Atp 500, quello di Rio de Janeiro.

Nadal lo guarda con orgoglio, come se fosse una sua creatura. E, come fanno sapere da Tennis World, ha speso anche delle gran belle parole per il giovanissimo avversario che incontrerà domani sera nel deserto californiano. Parole che confermano, peraltro, quello che molti appassionati pensano da quando il baby fenomeno ha fatto irruzione nel ranking.

“Carlos ha una grande squadra accanto a lui – ha detto Rafa, interrogato su Alcaraz – Penso che sarà inarrestabile in termini di carriera. Ha tutti gli ingredienti e la passione. Inoltre, è abbastanza umile da lavorare sodo. Carlos mi ricorda molto me stesso quando avevo 17 o 18 anni. Penso che abbia la passione, il talento e le doti fisiche”. Proprio come lui. Alla sua età e ancora oggi.