Sinner, non ti fidare: all’inferno e ritorno, Kyrgios ha un piano malefico

Sinner, stasera il duello con un avversario mai affrontato prima d’ora: Nick Kyrgios. Occhio al piano malefico del suo rivale.

Fortuna che giocano sullo stesso campo e in due momenti distinti. Come avrebbero fatto altrimenti, i tifosi italiani, a scegliere per chi fare il tifo tra Matteo Berrettini e Jannik Sinner? Sarà un mercoledì da paura, per i tennissofili: entrambi si batteranno, in serata, per conquistare l’accesso ai quarti di finale di Indian Wells.

Sinner
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Il romano affronterà il serbo Miomir Kecmanović, mentre l’altoatesino si troverà davanti un tennista dalle mille sfaccettature. Lo sfrontato e sempre imprevedibile Nick Kyrgios, un giocatore che ha ben più d’una freccia nel suo arco. E che, di solito, non vede l’ora di scagliarle tutte, una dietro l’altra.

Ma l’australiano, che ha peraltro alle spalle, come Berrettini, una storia d’amore con Ajla Tomljanovic, non avrà vita facile. E lo sa bene anche lui, tant’è che, come riporta la Gazzetta dello Sport, ha addirittura voluto tessere, alla vigilia del big match, le lodi del suo avversario di Sesto Pusteria.

Kyrgios e quelle dichiarazioni inaspettate su Sinner

Sinner
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Jannik è un giocatore infernale – ha detto il numero 40 del ranking Atp – Ha una pesantezza di palla incredibile: tra i giovani è il mio preferito”. Si percepisce chiaramente che nutra una certa ammirazione nei confronti dell’altoatesino, ormai divenuto un top player dal quale tutti dovrebbero effettivamente ben guardarsi.

Quello che dice dopo, però, entra in qualche modo in conflitto con le parole lusinghiere usate un istante prima per elogiarlo. “Io so cosa devo fare per provare a vincere” ha tuonato il buon Nick, lasciando presagire che quella di stasera sarà una battaglia senza esclusione di colpi.

Cosa di cui, peraltro, sembra perfettamente consapevole anche lo stesso Sinner. “Con Nick – ha detto alla Gazzetta dello Sport – non ho mai giocato e neppure mi sono mai allenato. Sarà una partita difficile. Sappiamo quanto sia forte e sarà una sfida sicuramente tosta. Ma questi giorni mi sono serviti per conoscere meglio coach Vagnozzi, stiamo lavorando duro e sono davvero contento di averlo scelto”.