Premier League violenta, un altro campione nei guai – VIDEO

Premier League, le immagini shock scuotono i tifosi della massima serie inglese. Ecco il video che ha sconvolto tutti. 

Ancora una volta la Premier League si è ritrovata a dover sbrogliare una matassa che non ha né capo e né coda. O meglio, una coda c’è, ma è quella del povero animale che viene palesemente maltrattato nel video che ritraggono il campione della massima serie del campionato inglese di calcio.

Premier League
©Getty Images

Lui è Kurt Zouma e ora è proprio nei guai. Nel filmato diffuso dal The Sun lo si vede maltrattare il suo gatto in svariati modi. Le immagini hanno turbato e indignato, per ovvie ragioni, tanto i suoi sostenitori quanto i vertici della stessa società per cui gioca, ossia il West Ham.

La squadra “affronterà la questione internamente” si legge sul quotidiano inglese, ma è già ovvio quale sia la sentenza del popolo dei social: Zouma non può passarla liscia. Non dopo aver fatto al suo gatto quello che nelle immagini si vede in maniera nitidissima.

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Premier League, anche Zouma è nei guai

Lo prende a calci, lo lancia letteralmente sul pavimento della sua villa da due milioni di dollari. Poi lo schiaffeggia e infine gli lancia addosso delle costosissime scarpe firmate. Il tutto tra le risate e davanti al fratello, che lo ha intelligentemente (?) filmato mentre si rendeva protagonista di un episodio tanto increscioso.

Dopo che il video è stato diffuso, Zouma ha chiesto scusa pubblicamente, sottolineando di non averlo mai fatto prima d’ora. “Non ci sono scuse per il mio comportamento, di cui mi pento sinceramente”. Un altro polverone mediatico di dimensioni inimmaginabili si sta dunque abbattendo sulla Premier League, che era già stata recentemente interessata dal caso di Mason Greenwood.

L’attaccante del Manchester United, lo ricordiamo, è accusato di violenza e stupro ai danni della sua fidanzata. Tutto ha avuto inizio quando la diretta interessata ha divulgato delle immagini shock e un audio brutale per provare la sua colpevolezza. A seguito di ciò ha trascorso tre giorni in cella prima di essere scarcerato. Ma, nel frattempo, è stato scaricato dai suoi sponsor e anche dalla sua squadra. E la vicenda, c’è da giurarci, non è finita qui.