Berrettini beffato di nuovo: questa non ci voleva

Berrettini, la fortuna non gli sorride neanche stavolta. Il tabellone degli Australian Open lo mette ancora una volta di fronte alla sua spada di Damocle.

Chi lo segue sa bene che Matteo Berrettini non è mai stato particolarmente fortunato con i sorteggi. E il tabellone degli Australian Open 2022 sembra confermare, purtroppo, questa tendenza. Non è andata troppo bene: troverà innumerevoli ostacoli, a quanto pare, lungo il suo percorso in quel di Melbourne.

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Il primo avversario sarà il ventenne americano Brandon Nakashima. A livello di ranking è molto più in basso del romano: al momento, è 68esimo. La sua storia tennistica, però, ci restituisce l’immagine di un atleta che sa il fatto suo e che non sarà proprio facilissimo battere.

Qualora il numero 7 del mondo dovesse sconfiggerlo, in un eventuale secondo turno potrebbe vedersela con Stefan Kozlov: lo statunitense, 168esimo nel ranking, parteciperà con una wild card. L’alternativa è il ceco Jiri Vesely, contro il quale Berrettini ha già giocato a Pechino nel 2018, surclassandolo nel vero senso della parola.

Berrettini contro Djokovic: la storia potrebbe ripetersi

Berrettini
Novak Djokovic ©️LaPresse

In un ipotetico terzo turno, inizierebbero i dolori. Matteo potrebbe incontrare lungo il suo cammino lo spagnolo Carlos Alcaraz, che sappiamo bene essere uno dei talenti più promettenti del circuito. Con un pizzico di fortuna, potrebbe evitarlo e giocare contro Dusan Lajovic o Marton Fucsovics.

Se dovesse andare avanti, in un eventuale ottavo potrebbe capitare con Cameron Norrie, già da lui sconfitto una volta, o con Pablo Carreno Busta. Meno probabile, ma comunque possibile, una sfida all’italiana contro Fabio Fognini. I dolori inizierebbero, però, proprio a questo punto.

Qualora Berrettini dovesse arrivare ai quarti di finale degli Australian Open, incontrerebbe quasi sicuramente il suo acerrimo nemico: Novak Djokovic. L’ipotesi è tutta da verificare, in ogni caso, data la situazione ancora incerta del serbo. Se il serbo venisse invece espulso dall’Australia, sarebbe Andrey Rublev a prendere il suo posto.