Donnarumma, Maldini scava nel passato: il messaggio tra le righe

Donnarumma
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Donnarumma, Maldini torna a parlare del suo addio al Milan. Ecco cosa ha detto a proposito della decisione del portiere.

Paolo Maldini non batté ciglio, quando Gianluigi Donnarumma fece i bagagli e lasciò il club rossonero. L’offerta sul piatto era particolarmente ghiotta: i dieci milioni che il Paris Saint-Germain offriva per accaparrarsi il portiere facevano gola tanto al giocatore stesso quanto alla società.

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Fu un addio senza polemiche, insomma. Almeno fino a questo momento. Già. Perché proprio in queste ore, a distanza di molto tempo da quando Gigi ha deciso di cambiar maglia, si è tornati a parlare di lui e del suo addio al club.

A farlo è stato proprio Paolo Maldini, le cui parole non sono per la verità di semplice interpretazione. Tra le righe pare di leggere un certo “rancore”, ma altre frasi sembrerebbero invece a favore del portiere che, ad un certo punto, si è visto costretto a lasciare andar via.

Donnarumma, Maldini rivanga l’addio al Milan

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Qualche ora fa, Maldini è stato intervistato da Sette, il settimanale del Corriere della Sera. E quando gli è stato fatto il nome del portiere, si è lasciato andare a delle dichiarazioni ben precise sul conto di Donnarumma.

“Gianluigi Donnarumma è una bella persona, piena di emozioni – ha detto il rossonero – Io credo che in un mondo ideale l’unica vera motivazione di un calciatore dovrebbe essere la passione. Ma se il tuo obiettivo è quello di ottenere un riscatto sociale, e denaro da dare alla tua famiglia, che ha stretto la cinghia per te negli anni della tua infanzia, beh, anche quelle sono motivazioni. Da capire e rispettare”.

“Per raggiungere certi risultati – ha aggiunto Maldini – e una certa statura come giocatore, le motivazioni sportive sono fondamentali. Può succedere che le necessità di un giocatore non si combinino con quelle di una società. C’è chi riesce ad aspettare, e chi invece ha fretta. Non sta a me giudicare certe scelte”.