Sinner, la confessione che spiazza: “Il mio sogno non è vincere”

Sinner
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Sinner spiazza i suoi sostenitori con una frase totalmente inaspettata: ecco cosa ha detto a proposito dei suoi obiettivi futuri. 

Gli “addetti ai lavori” ne sono convinti. Sono assolutamente certi che Jannik Sinner sia destinato a fare grandi cose. Ha soltanto 20 anni, il campione altoatesino, ma è già entrato a far parte della top ten. E chissà dove potrà arrivare, nel momento in cui avrà smussato gli angoli e reso il suo gioco ancor più pulito.

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Di assi da calare ne ha certamente tantissimi. Il suo dritto è formidabile e, negli ultimi match, ha dimostrato di essere maturato davvero tanto dal punto di vista prettamente tecnico. Il suo vero punto di forza, tuttavia, è un altro. Qualcosa che, a ben vedere, poco c’entra con la prestazione in campo.

Il segreto di Sinner è senza ombra di dubbio l’umiltà. Viene da una famiglia semplice, da un luogo che nulla ha a che fare con le metropoli dove adesso si reca per disputare i tornei. Quello che ha oggi se l’è sudato e se l’è guadagnato tra rinunce, sacrifici e interminabili sessioni di allenamento.

Sinner e quel sogno nel cassetto

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Non s’è montato la testa, insomma, il barone rosso. E lo dimostra ogni volta che può. Lo ha fatto anche nell’ambito della bonus track che ha registrato per un podcast di Intesa San Paolo, che ci ha permesso di scoprire molti altri aspetti della personalità del campione altoatesino.

“Il mio sogno – ha rivelato il tennista di San Candido – è vincere tanti tornei, ma ne ho un altro più grande: voglio che, quando la mia carriera sarà finita, avrò dato il 100%. Non posso sapere se ora sono al massimo, voglio solo lavorare bene e investire tutta la mia vita per fare le cose migliori”.

Non è consueto che un ragazzo di vent’anni dica qualcosa del genere. La sua confessione ha dunque spiazzato tantissimo i fan, che hanno così potuto apprezzare ancor di più l’incredibile umiltà di un campione destinato a fare grandi cose.