Hamilton cavaliere senza garbo: il gesto che ha deluso gli sportivi

Hamilton è stato nominato cavaliere dal principe Carlo, ma il gesto arrivato subito dopo la cerimonia ha deluso chi segue la Formula 1.

La coppa gli è sfuggita di mano. Ma il titolo no. Quello lo ha “arraffato” senza indugio e se lo sta godendo come meglio può. Lewis Hamilton è stato nominato cavaliere. Ha ricevuto questa prestigiosissima onorificenza dal principe di Galles, Carlo, in persona. Nella sontuosa cornice del castello di Windsor, perdipiù.

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Si è consolato così, quindi, il campione del mondo 2020 che, meno di una settimana fa, ha mancato per un soffio il suo ottavo titolo mondiale. Non sono molti i piloti di Formula 1 divenuti cavalieri: prima di lui, questo onore è spettato solo a Jackie Stewart, Stirling Moss e Jack Brabham.

Questo successo era proprio quel che ci voleva, insomma, per tirare su di morale Hamilton dopo le polemiche che hanno fatto seguito alla gara di Abu Dhabi. Sbaglia, tuttavia, chi crede che sia stato sufficiente questo per far dimenticare al pilota quello che è successo nello scorso weekend.

Hamilton punta i piedi: via dai social network

Hamilton
©Getty Images

La ferita, a quanto pare, è ancora apertissima. E fa male. Così tanto che l’inglese ha fatto qualcosa che, inevitabilmente, ha lasciato di stucco i fan. Si è reso cioè protagonista, seppur solo virtualmente, di un gesto che la dice lunga sulla delusione che continua a covare dopo il Gran Premio di Adu Dhabi.

Hamilton, come ci fa notare il sito Formulapassion,  ha smesso di seguire su Instagram nientepopodimeno che la pagina della Formula 1. L’ha defollowata, come si dice in gergo, all’improvviso, lasciando intendere di non avere ancora digerito quello che è successo sul circuito di Yas Island.

E non è finita qui. In barba a quanto fatto subito dopo la gara, ossia congratularsi con Verstappen per la sua vittoria, ha fatto anche qualcos’altro. Ha levato il follow anche a lui. Ora segue tutti i piloti della Formula 1 fuorché, appunto, quello che gli ha portato via il sogno di vincere l’ennesimo mondiale. Cavaliere sì, ma non troppo.