Sinner, “un errore schierarlo” | Piovono critiche su Volandri

Sinner, fioccano le polemiche dopo l’eliminazione della Nazionale italiana di tennis dalla Davis Cup: cosa è stato detto sull’atleta altoatesino. 

La squadra sembrava molto bene assortita. E capace, in quanto tale, di arrivare in finale senza troppi problemi. Sappiamo invece, ora che i giochi sono ormai fatti, che non è stato così. Che sebbene gli azzurri ce l’abbiano messa tutta, i croati sono riusciti nell’impresa di frenare la loro corsa alla Davis Cup.

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Non sarebbe giusto colpevolizzare un giocatore o addossare le responsabilità di quanto accaduto a un atleta piuttosto che ad un altro. “Si vince e si perde tutti insieme” ha detto lo stesso Sinner all’indomani della sconfitta. Ciò nonostante, diverse polemiche stanno caratterizzando questo dopo eliminazione.

Le critiche sono arrivate da più parti, ma ce n’è una che ha fatto più rumore delle altre. Si tratta di quella mossa all’indirizzo del ct Filippo Volandri dall’ex allenatore della Nazionale azzurra di tennis, ossia Corrado Barazzutti. Ma che cosa ha avuto da ridire sulle scelte del suo successore?

Sinner, l’ex ct critica la scelta di Volandri

Sinner
Jannik Sinner ©️Getty Images

La colpa della sconfitta e della conseguente eliminazione dalla Coppa Davis sarebbe da rintracciarsi, a suo avviso, nella combinazione scelta per l’ultimo doppio, quello decisivo. “Era male assortito” ha detto Barazzutti, contestando senza troppi giri di parole la scelta di Volandri.

“Fabio è un ottimo doppista – ha aggiunto l’ex ct – non a caso ha vinto uno slam e si è qualificato per le Atp Finals di specialità. Sinner invece è un fenomeno in singolare, ma nel doppio non ha esperienza né preparazione specifica”. “Se fossi stato ancora io alla guida della Nazionale – queste le sue parole – mi avrebbero crocifisso”.

A sentir lui, quindi, se fossero state prese decisioni diverse, la Nazionale italiana di tennis sarebbe ancora in gara alla Davis. Ma c’è stato, a suo avviso, un altro problema di non poco conto, in questo percorso finito non proprio nel migliore dei modi: “C’è stato un pizzico di sfortuna visto l’infortunio di Berrettini – ha concluso l’erede di Volandri – È un peccato perché la squadra poteva arrivare in finale”.