Green pass, stretta sulle sale scommesse: l’ha deciso il governo

Green Pass
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Green pass, controlli a tappeto su tutto il territorio. Ecco perché le sale scommesse e giochi sono nell’occhio del ciclone. 

Quello che è stato fatto finora, a giudicare dall’aumento dei contagi, non è purtroppo stato sufficiente. Per questo motivo, il Viminale ha disposto che le forze dell’ordine battano a tappeto il territorio e verifichino scrupolosamente che i cittadini si stiano effettivamente attenendo alle norme relative al Green pass.

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E così, come riferisce il Corriere della sera, i prefetti, dopo aver riunito i comitati delle province di propria pertinenza, hanno stabilito di usare il pugno duro. Il che sta a significare che da questo momento in poi sarà necessario appurare con tutti i mezzi possibili che all’interno dei luoghi chiusi, in particolar modo di quelli frequentati dai giovani, le cose filino per il verso giusto.

Nelle prossime settimane, la fase operativa entrerà quindi nel clou. Poliziotti, finanzieri e carabinieri saranno impegnati a spron battuto non solo nelle mete turistiche più affollate, ma anche nelle città italiane. Vigileranno sul rispetto delle norme avvalendosi di un dispositivo che, come riferisce il Corriere, sarà “simile a quello già sperimentato durante il lockdown”.

Green pass per le scommesse: le multe per chi bara

Sale giochi, scommesse, bingo
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Alcune attività saranno più controllate di altre. Le sale giochi e le sale scommesse, ad esempio, sono nel mirino. Per questi luoghi l’allerta è massima ed è stato disposto che vengano sorvegliate con maggiore frequenza.

Gli utenti che verranno trovati all’interno, pur non disponendo del Green pass, rischiano multe salatissime. Le sanzioni vanno da un minimo di 400 ad un massimo di 1000 euro. Può scattare la denuncia, invece, per chi falsifica i dati cercando di bypassare le norme più basilari in materia di Green pass.

Non la passeranno liscia neanche i titolari delle attività che saranno sorprese ad ignorare la legge. I gestori che non vigilano sul rispetto delle regole rischiano una multa dello stesso importo di quella prevista per i loro clienti. Nel caso vengano più volte colti sul fatto, però, l’attività potrebbe essere chiusa da 1 a 10 giorni.