Italia vincente, puntata pesante: prima la gioia, poi il dramma

Italia vincente
La parata decisiva di Donnarumma su Saka ©️Getty Images

Italia vincente, l’incredibile “disavventura” di uno scommettitore statunitense, che in tempi non sospetti aveva puntato forte sugli Azzurri.

Il suo urlo, al momento del rigore parato da Donnarumma a Saka, probabilmente avrà superato i decibel emessi da un Caressa o da un Repice, i più enfatici narratori del trionfo azzurro a Wembley. Perché l’anonimo scommettitore statunitense, protagonista di questa assurda storia che vi stiamo per raccontare, nella vittoria dell’Italia agli Europei ci ha sempre creduto. In tempi non sospetti, quando era ancora in corso la fase a gironi. Tanto da puntarci sopra ben 300 “verdoni”, precisamente alle 18:36 dello scorso 23 giugno presso il Borgata Hotel Casino & Spa di Atlantic City.

E ne avrebbe riscossi quasi 4mila se ad alzare la coppa, a fine manifestazione, fosse stato Giorgio Chiellini, il capitano della nazionale di Roberto Mancini. Evento che poi, per nostra fortuna, si è avverato. Ed anche per quella dello scommettitore: da qualche parte, negli Stati Uniti, era lì che già pregustava la pioggia di dollari che lo avrebbe ricoperto poco dopo.

Italia vincente, quel dettaglio che ha mandato in fumo la vincita

Peccato però che avesse trascurato un “piccolo” dettaglio. Che, una volta ripescata la ricevuta della giocata, ha letteralmente polverizzato il suo entusiasmo. La puntata, infatti, non era stata effettuata sugli Europei che si sono appena conclusi, ma sui Mondiali. Quelli che si giocheranno tra un anno e mezzo – tra novembre e dicembre 2022 – in Qatar, i primi in assoluto in Medio Oriente.

Una svista clamorosa che avrà sicuramente lasciato il nostro scommettitore di stucco, impietrito. Rimasto con un pugno di mosche in mano, nonostante fosse sicuro al 100% della vittoria dei Mancini-boys. Adesso non gli resta che fare una cosa, l’unica che potrebbe lenire questo “dolore”: riporre la ricevuta in un cassetto e aspettare. Attendere il 2022 e sperare che l’Italia conceda il bis a Doha, realizzando un’indimenticabile doppietta Europeo-Mondiale. Non tutto è perduto, dunque. E noi, ovviamente, non possiamo che augurarcelo.