Vialli e Mancini, abbraccio liberatorio: il cerchio si chiude 29 anni dopo

Vialli e Mancini
Vialli e Mancini ©Getty Images

Vialli e Mancini, abbraccio liberatoria dopo la vittoria in finale. Il cerchio aperto 29 anni fa si chiude in una notte magica 

Il cerchio aperto il 20 maggio del 1992 si è chiuso l’11 luglio del 2021. Sono serviti 29 anni. Ma è stata una notte che ha fatto felici 60 milioni di italiani e mezza Europa. L’abbraccio bagnato dalle lacrime di Vialli e Mancini ci ha emozionato. E ha messo la parola fine agli incubi dei due amici che a Wembley hanno perso una Coppa dei Campioni contro il Barcellona. In quello stesso stadio è la rivincita più bella. E’ la rivincita azzurra.

La firma è quella di Roberto Mancini. Sotto c’è scritto anche il nome di Gianluca Vialli. Che si sono lasciati andare davanti a tutti. L’immagine della serata. Probabilmente anche quella dell’Europeo che ha visto trionfare in trasferta l’Italia. Davanti a 60mila inglesi che ci credevano. Davanti a 60mila inglesi che sognavano oggi un giorno di festa nazionale per smaltire la sbornia della vittoria di ieri. Ma la storia siamo noi.

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Vialli e Mancini e quell’abbraccio liberatorio

Vialli ©Getty Images

Davanti alla tv ci siamo emozionati anche noi. Due uomini uniti dallo stesso destino: quello di perdere una finale e di ritrovarsi a vincere lì, dentro quell’impianto, che fino a ieri sera evocava solamente brutti ricordi. La storia s’è ribaltata. La storia adesso dice e dirà altro per molto tempo. Forse per sempre. Anzi, sicuramente per sempre. Perché sulla coppa d’argento che rappresenta l’Europeo, c’è scritto Italy. No, non è un sogno. Potete svegliarvi tranquilli, italiani.

E poi c’è quel male infimo che viaggia con Vialli da un po’ di tempo. E che lui combatte con la stessa cattiveria che ha sempre messo in campo. Con quello spirito, con quella passione che ha dimostrato anche in questo mese di tensioni. Che adesso si scioglieranno amorevolmente. Grazie Roberto! Grazie Gianluca!