Euro 2020, focolaio Covid | Trema anche l’Italia

Euro 2020
I tifosi della Scozia @Getty Images

Euro 2020, focolaio Covid. E adesso trema anche l’Italia, che sabato ospita la partita tra Inghilterra e Ucraina all’Olimpico

Un focolaio Covid fa tremare Euro 2020. E fa salire l’allerta anche in Italia, visto che sabato sera all’Olimpico è in programma la sfida tra Inghilterra e Ucraina valida per i quarti di finale dell’Europeo. Si sapeva che purtroppo qualcosa sarebbe potuto andare storto, soprattutto per la Variante Delta. E adesso i timori stanno diventando realtà: ma l’Uefa non arretra di un millimetro, confermando fino al momento la final four a Wembley.

Facciamo comunque un po’ di chiarezza: l’allarme è in continuo crescendo in Scozia, dove dopo la partita tra la nazionale di casa e quella allenata da Southgate del 18 giugno, 1991 contagi Covid sono ricollegabili a quell’evento sportivo. Oltre 1300 sono stati a Londra per la partita, mentre 397 sono entrati effettivamente a Wembley per assistere dal vivo alla sfida. Finita 0-0 per la cronaca.

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Euro 2020, la tensione cresce anche in Italia

Serie A
L’Olimpico, aperto ai tifosi (getty images)

E sono giorni di tensione anche in Italia che, come detto, sabato sera ospiterà il quarto di finale tra Inghilterra e Ucraina. La partita è in programma all’Olimpico e c’è il timore che molti tifosi inglesi possano mettersi in viaggio nonostante l’obbligo di quarantena di cinque giorni imposto per chi arriva dal Regno Unito. Non ci sarebbe tempo, per loro, di vedere dal vivo la partita. Ma qualcuno potrebbe anche sfuggire ai controlli. In ogni caso, il governo inglese, ha chiesto di non partite e di guardare la partita in Tv. Ma difficilmente l’appello farà breccia nel cuore di tutti.

Comunque, su Twitter, proprio in queste ore, molti tifosi hanno deciso di mettere in vendita i propri biglietti viste le restrizioni che ci sono. Ma non è impossibile immaginare che qualcuno arriverà ugualmente nella Capitale.