Tour de France, altre cadute rovinose | Cambia tutto in vetta

Tuor de France
Roglic @getty images

Tour de France, altre due cadute rovinose. Cambia tutto in vetta. Van der Poel rimane ancora in maglia gialla. Ma è allarme sicurezza

Un’altra caduta. Anzi tre. Stavolta che coinvolge i favoriti della vittoria finale. Il Tour de France non vive un bel momento. Nella terza tappa ci sono altre due cadute. Che hanno coinvolto due dei favoriti per la vittoria finale. Entrambi gli sloveni infatti hanno rischiato tantissimo: sia Pogacar (coinvolto e che ha appoggiato il piede a terra e che adesso è a quaranta secondo dalla maglia gialla) che Roglic, arrivato al traguardo pieno di escoriazioni soprattutto sul fianco sinistro. Tutto è successo negli ultimi chilometri.

Poi un’altra rovinosa caduta, in volata, a settanta chilometri all’ora. Nessuno si tira indietro. Un nervosismo che si è visto dall’inizio della tappa. Per il primo arrivo in volata. Qualcosa di clamoroso. E c’è ancora un uomo a terra a pochi metri dall’arrivo. Si tratta di Caleb Ewan. Che si è toccato con Sagan.

LEGGI ANCHE: Croazia-Spagna: formazioni ufficiali, pronostico marcatori, falli, tiri

LEGGI ANCHE: Euro 2020, l’Italia vince pure sui social: all’estero inno e meme fanno boom

Tour de France, è la quinta caduta in tre tappe

C’è bisogno di un’inversione di marcia. E’ la quinta caduta nelle prime tre tappe del Tour de France. Tutte bruttissime. Ma l’ultima, veramente incredibile, che ha coinvolto “solamente” due corridori che erano in volata sul traguardo. Già inquadrate dalle telecamere fisse dell’arrivo. Ma c’è stato, in questo ultimo caso, troppa “confidenza” da parte dei corridori. Ok che si è al Tour de France e nessuno si tira indietro. Ma così è davvero troppo.

Troppi rischi. Intanto rimane in maglia gialla Van der Poel, il corridore olandese che ieri ha vinto la tappa e che è riuscito a mantenerla arrivando nelle prime posizioni.

Ecco alcune immagini delle cadute