Euro 2020, l’Italia vince pure sui social: all’estero inno e meme fanno boom

Euro 2020
(©Getty Images)

Euro 2020, la stampa estera impazzisce per il modo in cui la Nazionale italiana canta l’inno di Mameli: ecco perché.

Nell’era dei social, gli Europei non si disputano solo in campo. Anche i meme e le tendenze sono, oramai, una componente fondamentale della competizione. E pure su quel versante parrebbe non esserci storia. Oltre ad aver infilato quattro strepitose vittorie consecutive, l’Italia sta infatti stravincendo anche nelle piazze virtuali.

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Il merito di tanto successo è della stampa estera. Che, nelle scorse ore, ha dato rilievo ad un aspetto particolarmente singolare. Molte testate hanno scritto fiumi di parole sul fatto che nessun’altra nazionale canti l’inno così come lo cantano gli uomini di Mancini.

In passato, infatti, il momento dell’inno veniva vissuto in maniera molto diversa. Qualcuno lo cantava male, altri non lo cantavano proprio. E così, dopo numerose polemiche, a partire dal 2000 gli azzurri hanno iniziato a cantarlo sempre. Tutti insieme, soprattutto. Intonati o meno, poco importa.

Euro 2020, il popolo dei social ha un debole per l’Italia

Ecco, il trasporto con cui la Nazionale italiana intona, all’inizio di ogni partita, il solenne inno di Mameli, non è passato inosservato. La stampa estera ha sottolineato, anzi, quanto sia bello il fatto che gli azzurri la cantino tutti insieme e con evidente coinvolgimento emotivo.

A pensarla così, tuttavia, non sono solo i giornalisti. Sui social network impazzano i post, accompagnati da video ed immagini, che dimostrano ampiamente quanto amore i calciatori del Bel Paese riversino nel magico momento che precede il fischio d’inizio di una nuova partita. Ecco, allora, i meme più belli e lusinghieri postati da testate ed utenti nei confronti degli italiani.

Ha scatenato non l’ammirazione ma l’ilarità del popolo dei social, invece, un episodio che si è verificato nella gara contro l’Austria. Molti hanno notato che gli italiani cercano di parlare a gesti con gli arbitri stranieri. Che è, poi, quello che ha fatto Barella sabato sera, dopo aver visto il cartellino giallo. Il centrocampista, non avendo ben chiaro il perché dell’ammonizione, ha cercato di avere un confronto con l’arbitro. A gesti, ovviamente. La cosa non è passata inosservata e lo dimostrano questi meme esilaranti.