WhatsApp cambia, ma Telegram è più veloce: le incredibili novità dell’app

WhatsApp
(©Getty Images)

WhatsApp, così Telegram dichiara guerra all’app di Zuckerberg: le nuove funzioni faranno impazzire gli utenti. 

Non fa in tempo ad introdurre qualche novità, l’app di proprietà di Mark Zuckerberg, che subito il suo principale competitor cala l’asso successivo. Non c’è pace per WhatsApp, che sembra ormai destinata a rincorrere l’avversaria Telegram, molto più veloce e attenta alle esigenze ravvisate dagli utenti.

Leggi anche: Green Pass, con Immuni è più facile: come ottenerlo

Lo dimostra il fatto che l’app fondata dall’imprenditore russo Pavel Durov abbia annunciato, qualche ora fa, l’arrivo di nuove e strepitose funzioni. Qualcosa che non s’era mai visto, prima d’ora, nell’universo della messaggistica istantanea. E tutto lascia presagire che, dopo il prossimo aggiornamento, i numeri di Telegram possano aumentare ulteriormente.

Gli sviluppatori hanno lavorato sodo, per far sì che l’app potesse essere sempre più performante. E si sono concentrati, in particolar modo, sull’aggiunta di una funzione che porrà Telegram sullo stesso livello di Google Meet, Microsoft Teams e Zoom.

Così Telegram dichiara guerra a WhatsApp

WhatsApp
(Pixabay)

A breve, anche l’app di Durov permetterà di fare non solo le tanto attese videochiamate di gruppo, del cui arrivo eravamo già a conoscenza, ma anche di condividere lo schermo. Una di quelle funzioni che, quasi sicuramente, farà volare sempre più in alto la già amatissima applicazione.

Si potranno creare stanze in video, alle quali avranno accesso al massimo 30 persone, all’interno delle quali sarà possibile fare, appunto, lo screen share. E condividere così con esse film, video, contenuti multimediali e progetti, sia a scopo “ludico” che, eventualmente, a fini professionali.

Sono in arrivo, ancora, animazioni per i messaggi e sfondi animati. Gli sviluppatori stanno lavorando, infine, ad una funzione che consenta di creare sfondi personalizzati da condividere, qualora lo si desideri, con i propri amici. La “festa” di Telegram, insomma, è appena iniziata.