Superlega, passo indietro di Ceferin | Il retroscena dagli USA è sconvolgente

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Ceferin (getty)

Superlega, ecco il motivo dello stop di Ceferin: per adesso l’Uefa ha deciso di non prendere provvedimento. Il retroscena dagli Usa

Ieri la notizia è rimbalzata velocemente: l’Uefa ha per il momento sospeso ogni decisione nei riguardi di Juventus, Real Madrid e Barcellona. Che, probabilmente, anche nella prossima stagione, continueranno a giocare in Champions League. Ormai il passo è stato fatto. Ma c’è comunque un retroscena clamoroso sulla notizia.

E viene riportato dal giornalista Tariq Panja del Times. Ceferin infatti, secondo quanto trapelato, rischiava l’arresto insieme a tutti i dirigenti della Uefa se avesse preso una decisione di esclusione nei confronti dei tre club che ancora stanno tenendo vivo il progetto della Superlega. Sarebbe questo il motivo dell’improvviso stop, dopo le dichiarazioni sicuramente non benevole delle scorse settimane.

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Superlega, per i tre club nessun provvedimento

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Andrea Agnelli (Getty Images)

E se soprattutto in Inghilterra è stato trovato un accordo tra la Premier League e i 6 club che avevano deciso di partecipare alla Superlega (pagheranno una multa complessiva di 22 milioni di euro), l’Uefa non ha potuto fare nulla, al momento, contro Juventus, Real Madrid e Barcellona. E probabilmente non potrà fare nulla nemmeno dopo. Con buona pace di chi sperava e credeva che venissero eliminate.

La sospensione di ieri dà l’impressione di resa da parte di Ceferin. Che ormai sembra convinto di non poter andare più avanti nella contesa. Il presidente Uefa, soprattutto con Agnelli, sembrava avesse aperto una questione più personale che di altro. Ma al momento, il massimo dirigente juventino, insieme a Florentino Perez e Laporta, ne esce vincitore. Poi chissà…può succedere di tutto. Ma al momento lo stop è stato praticamente forzato da una possibile conseguenza successiva. E non è difficile immaginare il timore.