Djokovic-Berrettini live: la mossa dell’azzurro che spiazza Nole – VIDEO

Djokovic-Berrettini
Matteo Berrettini (Getty Images)

Djokovic-Berrettini live, buon inizio del tennista romano nel quarto di finale contro il numero uno al mondo. Si parte con un punto che lascia di stucco Nole.

Matteo Berrettini è l’unico azzurro rimasto in gara al Roland Garros. Fuori i due giovani “terribili” Sinner e Musetti, tocca al romano classe ’96 tenere alto il vessillo tricolore. Prima di quest’edizione, non si era mai spinto così avanti nello Slam parigino. I quarti di finale erano per lui un territorio inesplorato. Ci è arrivato anche grazie ad un pizzico di fortuna: agli ottavi avrebbe dovuto incontrare Roger Federer, ma il campione svizzero ha scelto di ritirarsi per i noti problemi alle ginocchia. Defezione che gli è valsa il passaggio del turno senza dover scendere in campo, oltre a consentirgli di usufruire di diversi giorni di riposo.

Nel corso del 2021 il numero 9 del ranking Atp ha ottenuto degli ottimi risultati sulla terra rossa, riscattando un’annata al di sotto delle aspettative e condizionata anche da numerosi guai fisici. Negli ultimi mesi ha trionfato a Belgrado, è andato vicino a fare suo un Masters 1000 a Madrid, ha raggiunto gli ottavi di finale a Roma.

A Parigi ha concesso un solo set nelle tre partite disputate fino a questo momento, facendo del servizio la sua arma migliore. Sorprende la percentuale di punti segnati con la prima, che è addirittura dell’85%. Nei quarti di finale il livello dovrà tuttavia necessariamente diventare più alto. L’esame è di quelli veramente tosti: Novak Djokovic è il numero uno al mondo e punta dritto al suo 19 Slam in carriera. Viene da una partita complicatissima con Musetti, dove era finito sotto di ben due set. Poi la grande rimonta, facilitata dal cedimento muscolare del 19enne azzurro.

Djokovic-Berrettini live, una palla corta da applausi

La sfida a Djokovic è quasi come una montagna da scalare, ma Berrettini promette battaglia. Il serbo ha grande voglia di riscattare la prestazione non esaltante degli ottavi e, sin dalle prime battute del match, sembra essere molto concentrato e determinato. Dopo neanche un’ora di gioco è in vantaggio 5-3 nel primo set e si appresta a vincerlo.

Un inizio non facile per l’azzurro. Che in ogni caso ha già sfoderato uno dei suoi colpi, beffando Nole al termine di un avvincente scambio. Prima un potente diagonale di dritto e poi la palla corta vincente, dopo aver rischiato persino d’inciampare. Un tocco morbido che il serbo non può far altro che osservare.