Criptovalute, chi è l’uomo del momento che ha fatto centro con Ethereum

Criptovalute
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Criptovalute, il fondatore di Ethereum è il più giovane crypto-miliardario al mondo. Ecco di chi si tratta. 

Forse non lo credeva possibile. Poteva sperarci, quello certamente sì, ma non immaginare che in così breve tempo sarebbe diventato il più giovane crypto-miliardario al mondo. Di chi stiamo parlando? Di colui il quale si è guadagnato, a pieno titolo, il titolo ed il trofeo di uomo del momento.

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Lui è Vitalik Buterin, ha soltanto 27 anni e la sua sua scalata verso il successo è iniziata quando ne aveva 6 in meno, cioè nel 2015. Ma cos’ha fatto di così speciale, questo giovane genio di origini russo-canadesi? Semplice, si fa per dire: ha fondato Ethereum, che oggi è la seconda criptovaluta per valore e popolarità.

Lui è un programmatore, oltre che scrittore, e nel mondo delle monete digitali c’ha sguazzato praticamente da sempre. Già nel 2011, infatti, collaborava con la comunità di Bitcoin. Poco dopo, aveva fondato Bitcoin Magazine, diventandone anche giornalista di punta. La notorietà, tuttavia, è arrivata nel momento in cui si è emancipato per lanciare un progetto tutto suo.

Criptovalute, la storia e l’ascesa di Vitalik Buterin

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Nelle ultime ore, la sua Ethereum è schizzata a quota 3mila dollari. Non male, decisamente, per una criptovaluta che lo scorso anno, di questi stessi tempi, si attestava, dollaro più, dollaro meno, a quota 200. Il suo valore, pertanto, è aumentato in maniera esponenziale in un lasso di tempo davvero minimo.

Sebbene sia ancora lontana dai numeri di Bitcoin, che ha comunque alla spalle una storia più lunga, crescere del 34% in una settimana non è roba da poco. Ed è un successo tutto meritato, quindi, quello di cui Vitalik Buterin, il più giovane crypto-miliardario al mondo, può fregiarsi.

Vale la pena soffermarsi, peraltro, su un gesto di cui lo scrittore e programmatore russo-canadese si sarebbe reso protagonista la scorsa settimana. I bene informati sono venuti a sapere che avrebbe donato 600mila dollari, in token ether e maker, ad un fondo finalizzato ad aiutare l’India, messa a durissima prova dal Covid. Il che, sicuramente, ce lo fa piacere ancora di più.