Formula 1, ufficiale: subito al via un nuovo formato di gara

Formula 1
(Getty Images)

Formula 1, partirà direttamente dalla stagione in corso un nuovo formato che riguarda i weekend di gara. Con l’obiettivo di rendere più avvincente e competitivo lo spettacolo, i vertici di Formula 1, FIA e le scuderie impegnate nel campionato mondiale, hanno deciso infatti di sperimentare la cosiddetta Sprint Qualifying.

In sostanza il venerdì si terrà, in mattinata, soltanto una sessione di prove libere dalla durata di un’ora. Nel pomeriggio ci saranno invece le qualifiche ufficiali, che andranno a determinare la griglia di partenza di un piccola gara di 100 chilometri che si svolgerà il sabato, preceduta anch’essa da una sessione di prove libere.

L’ordine di arrivo di questa mini-corsa andrà a stabilire la definitiva griglia del Gran Premio della domenica. Inoltre verranno assegnati punti validi per la classifica: tre al primo, due al secondo, uno al terzo.

LEGGI ANCHE: Serie A, il computerone svela la classifica: chi va in Champions, chi scende

LEGGI ANCHE: Esonero Pirlo, scelto il sostituto se la Juventus non vince con l’Udinese

Formula 1, Sprint Qualifying: tutte le modifiche al regolamento

Le scuderie continueranno ad avere una dotazione di gomme limitate e dopo la Sprint Qualifying potranno effettuare dei cambi solo in determinate parti delle auto. Ovviamente si potrà intervenire in caso di incidenti durante la breve gara.

Per il momento questa modifica verrà sperimentata in due Gran Premi europei e in un terzo non europeo. Ancora non si conoscono ufficialmente i nomi dei circuiti designati, ma Monza e Silverstone appaiono tra quelli più papabili.

Se la Sprint Qualifyng dovesse mantenere le aspettative della vigilia, potrebbe essere introdotta in maniera definitiva a partire dal 2022. Il prossimo anno dovrebbe inoltre entrare finalmente in vigore la nuova riforma strutturale della Formula 1, che mira soprattutto a ridurre la distanza tra i team con risorse economiche maggiori e quelli che hanno a disposizione un budget limitato, con l’obiettivo di rendere il “Circus” più spettacolare.

Intanto, grazie all’esperimento delle Sprint Qualifying, le dieci scuderie che partecipano al campionato hanno ottenuto un aumento di mezzo milione di dollari al tetto di spese annuali. Soldi che serviranno a sostenere i costi in più delle tre mini-gare.