Bonus Inps da 2400 euro, a chi è destinato e come fare domanda

Bonus Inps
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Nuovo bonus Inps in arrivo per alcune particolari categorie di lavoratori. Ecco chi beneficerà della misura prevista dal decreto Sostegni. 

Il decreto Sostegni, divenuto operativo lo scorso 23 marzo, non poteva non riservare un occhio di riguardo alle categorie più duramente colpite dalle restrizioni dovute alla pandemia. Quelle che, in virtù delle misure anti-Covid, hanno visto ridursi drasticamente entrate ed incassi.

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L’articolo 10 del decreto targato Draghi, in particolar modo, prevede un bonus da 2400 euro che sarà erogato a partire da oggi, giovedì 8 aprile. Cerchiamo di capire, allora, a quali categorie di lavoratori sia destinata questa nuova indennità Inps e quale sia la procedura da espletare per richiederla e ottenerla.

Partiamo col dire che il bonus Inps una tantum è riservato ai lavoratori stagionali, sia a quelli appartenenti al settore del turismo e degli stabilimenti balneari che ad altri campi. Potranno usufruirne anche i dipendenti intermittenti, gli autonomi occasionali e i lavoratori che si occupano di vendite a domicilio.

Bonus Inps, domande fino al 30 aprile

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L’indennità da 2400 euro prevista dal decreto Sostegni è destinata, ancora, ad un’altra categoria particolarmente penalizzata dalle misure restrittive messe in atto per arginare il Covid. Quella, cioè, dei lavoratori dello spettacolo, per i quali nulla ancora, in termini di riaperture, sembra muoversi all’orizzonte.

Questa indennità è sostanzialmente pensata, quindi, per tutti quei lavoratori che avevano già usufruito, sul finire dello scorso anno, del bonus contemplato dalla legge n° 137 del 2020. Il che sta a significare che, essendo già stati beneficiari di una forma di sostegno simile, non dovranno produrre domanda.

Il bonus Inps sarà erogato in automatico sugli Iban da essi precedentemente forniti. Chi, invece, non ne avesse ancora usufruito, avrà tempo fino al 30 aprile per inviare l’istanza di richiesta indennità tramite il canale digitale dell’Inps. In caso di problemi in fase di compilazione del modulo, sarà sufficiente chiedere aiuto ad un patronato o ad un Caf.