Euro digitale, al via i primi test: tutto quello che sappiamo sulla moneta elettronica

Juventus
(Pixabay)

L’euro digitale sta per arrivare: già in primavera potrebbero iniziare le sperimentazioni. Ecco tutto quello che ancora non sapete sulla moneta elettronica della Bce.

Quello delle criptovalute e delle monete elettroniche è un mondo ancora avvolto in una fitta e densa nube di mistero. Fatta eccezione per i bene informati, solo in pochi sanno effettivamente di cosa si tratti. Così come, d’altro canto, non sono in molti a sapere che anche l’Europa sta per dotarsi dell’euro digitale.

Leggi anche: Investire in Bitcoin, Bill Gates sfida Elon Musk | Fuoco incrociato

La moneta elettronica della Banca centrale europea, che sfida, in un certo senso, Bitcoin e simili, potrebbe essere più vicina di quanto si pensi. Come riferisce il Corriere della Sera, le prime sperimentazioni potrebbe avere inizio già a primavera. O, comunque, al massimo entro la fine del primo semestre del 2021.

Progetti simili sono già stati avviati nel resto del mondo. Basti pensare alla Cina, ma anche agli Stati Uniti, dove il dollaro digitale è già quasi realtà. Ma torniamo alle nostre latitudini e cerchiamo di capire cosa sia l’euro digitale e in che modo il suo arrivo cambierà le abitudini di famiglie e di imprese.

Come si userà l’euro digitale?

Euro digitale
La sede della Banca centrale europea (Getty Images)

L’euro digitale non sarà, contrariamente a come si potrebbe pensare, una criptovaluta simile a Bitcoin. Sarà bensì una vera e propria banconota in formato elettronico, utilizzabile da tutti e in ogni angolo d’Europa insieme allo stesso contante. Non avrà nulla a che vedere, tra l’altro, con i sistemi di pagamento elettronici come carte di credito e bancomat.

Quelli presuppongono un conto corrente al quale agganciarsi, mentre la moneta elettronica della Bce sarà fruibile anche dai cittadini che non possiedono un conto corrente. Per usarla sarà sufficiente scaricare sul proprio smartphone l’apposita app, oppure accedere al portafoglio elettronico della propria carta dei servizi. Le ipotesi, ad ogni modo, sono ancora al vaglio dei vertici della Banca che, come detto, sta per avviare i primi test.

Ma quali saranno, nello specifico, i vantaggi di usare la moneta elettronica al posto del contante? La trasparenza, in primo luogo. Nel caso dei bonus governativi, ad esempio, con l’avvento dell’euro digitale sarà molto più semplice, per i cittadini, accedere al voucher e fruirne. Per saperne di più, ad ogni modo, non resta che attendere che le sperimentazioni entrino nel vivo e che la Bce metta a punto il progetto.