Graduatorie Ata, novità inattesa sulla data | Come fare domanda

Graduatorie Ata
(Getty Images)

Graduatorie Ata, quando si aggiornano? Ecco tutto quello che sappiamo sulla domanda d’inserimento o di aggiornamento della terza fascia. 

Prima che l’ex premier Giuseppe Conte si dimettesse, l’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia del personale Ata sembrava ormai imminente. Il cambio al timone del governo ha per ovvie ragioni rallentato la procedura, ma dovremmo ormai essere in dirittura d’arrivo. O almeno, si spera.

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La domanda che tutti si stanno ponendo in queste ore, quindi, è: quando potrò presentare domanda Ata e inserirmi, così, in graduatoria? Il precedente ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, aveva parlato di una data compresa tra il mese di febbraio e quello di marzo. Non resta che vedere, a questo punto, se il suo successore, Patrizio Bianchi, intenda rallentare o proseguire nella stessa direzione.

Non è da escludersi, tuttavia, che slitti tutto alla tarda primavera. Nelle scorse ore, infatti, FederAta, il sindacato unitario del personale Ata, ha espressamente richiesto al ministro appena insediatosi di spostare la data di presentazione delle domande di inserimento e aggiornamento della terza fascia tra giugno e luglio. Per evitare, sostanzialmente, sovrapposizioni con l’aggiornamento delle graduatore permanenti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario che abbia già alle spalle 24 mesi di servizio. Bianchi non si è tuttavia ancora pronunciato in merito, perciò è ovvio che ogni congettura lasci il tempo che trova.

Come aumentare il punteggio per le graduatorie Ata

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Quel che è certo è che tutti auspicano che la procedura venga aperta in tempo utile per l’inizio del nuovo anno scolastico. E che il termine ultimo di presentazione delle domande venga fissato ad almeno 45 giorni di distanza dalla data di apertura, in maniera tale da non sovraccaricare eccessivamente le segreteria scolastiche.

Chi ambisce ad entrare a far parte del personale amministrativo, o a scalare posizioni, ha ancora del tempo a disposizione, quindi, per aumentare il punteggio nelle graduatorie di terza fascia del personale Ata. Sono utili, a questo scopo, il corso di dattilografia, rivolto agli aspiranti assistenti amministrativi, ma anche le certificazioni informatiche e digitali, che che danno da 0,30 a 0,60 punti a seconda del ruolo per il quale si concorre.

L’essenziale, quando si cerca di incrementare il proprio punteggio Ata, è scegliere con la massima cura i corsi da frequentare. Non tutti gli enti che li offrono sono convenzionati con il Miur, per cui si corre il rischio di spendere soldi inutilmente e di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano. Consigliamo, pertanto, di sincerarsi che lo siano e che l’attestato sia effettivamente riconosciuto dal Ministero.