Musk fa volare i Bitcoin, soldi facili | Occhio allo sgambetto della Vigilanza

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Elon Musk (Getty Images)

Elon Musk, Ceo di Tesla, investe 1,5 miliardi in Bitcoin. Ma per l’ente federale preposto alla vigilanza della borsa valori potrebbe esserci un problema. 

Che Elon Musk apprezzasse molto la criptovaluta lo si era capito domenica scorsa, quando il numero uno di Tesla ne aveva detto meraviglie in diretta su Clubhouse. Nessuno si sarebbe mai aspettato, però, che il Ceo potesse all’improvviso decidere d’investire in Bitcoin. Se per effetto del suo intervento sul nuovo social il loro valore era schizzato in maniera incredibile, la popolarità della criptovaluta è ora alle stelle.

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L’azienda di Palo Alto, con a capo Musk, ha investito in Bitcoin nientepopodimeno che un miliardo e mezzo di dollari. Il che testimonia che il suo interesse nei confronti del mercato finanziario sta crescendo in maniera esponenziale, ma anche che ha tutta l’intenzione di stravolgerne le sorti con mosse inaspettate e poco prevedibili.

Solo che, a quanto pare, le nubi all’orizzonte si stanno addensando e potrebbero esserci guai in vista per Musk. Il fatto che abbia sponsorizzato Bitcoin, prima di acquistarne le azioni, sembra infatti aver insospettito la Sec , l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori.

Musk, i tweet su Bitcoin nel mirino della Sec

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(Getty Images)

Nel mirino, in particolar modo, ci sarebbero i numerosi tweet pro criptovaluta del Ceo di Tesla, che avrebbero fatto lievitare il prezzo dei Bitcoin del 20%. Una crescita repentina e smisurata, anche troppo evidentemente, sulla quale la Security and exchange commission vuole ora vederci chiaro.

Musk è già stato messo in guardia dai suoi avvocati, che gli hanno prospettato la possibilità di dover rispondere, nei prossimi giorni, a qualche domanda. Dovrà rendere conto all’ente federale statunitense, secondo il The Telegraph, dei fatti e delle circostanze che lo hanno spinto ad investire una somma così ingente nell’azienda fondata da Satoshi Nakamoto.

Anche Vitor Constâncio, ex vicepresidente della Banca centrale europea, sembra convinto del fatto che l’investimento di Tesla stia per finire nell’occhio del ciclone. Musk, dal canto suo, non sembra affatto preoccupato. Ha sottolineato che la sua mossa è stata dettata dalla consapevolezza che Bitcoin abbia un enorme potenziale e che sia sul punto, come aveva detto su Clubhouse, di essere accettata anche dai sostenitori della finanza tradizionale. Per sapere come andrà a finire, non ci resta che pazientare.