Bonus 2021, ristrutturare e arredare casa è quasi gratis: come funzionano?

Bonus 2021
(Pixabay)

I bonus 2021 sono parte della legge di bilancio approvata mercoledì. Molti di essi sono pensati per le famiglie che vogliono ristrutturare casa e acquistare dei mobili nuovi a prezzi super agevolati. Ecco come ottenere le agevolazioni previste.

Sono 3 i bonus 2021, contenuti nella legge di bilancio appena varata dal Senato, che permetteranno agli italiani di rimettere a nuovo le proprie abitazioni senza spendere un occhio della testa. Ci riferiamo, nello specifico, al bonus mobili, al bonus idrico e al bonus ristrutturazioni.

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L’ultimo, in realtà, non è propriamente una new entry. Il governo ha semplicemente deliberato una proroga del superbonus al 110%, apportando qualche modifica al regolamento originario. Lo si potrà sfruttare, adesso, anche per la rimozione di eventuali barriere architettoniche, per la coibentazione del tetto. Se ne potrà usuf ruire, come disposto, fino al 30 giugno 2022.

Ben 20 milioni di euro sono stati stanziati, poi, per il cosiddetto bonus idrico, una delle novità più attese incluse nella manovra. Lo si potrà richiedere fino al 31 dicembre del 2021 e permetterà alle famiglie di dare una sistemata, collaterale magari ad un vero e proprio intervento di ristrutturazione, ai bagni della propria abitazione.

Casa come nuova a un costo irrisorio con i Bonus 2021

Bonus 2021
Col bonus idrico potrai sostituire sanitari e rubinetteria (Pixabay)

Il bonus idrico prevede per ogni beneficiario, nello specifico, un voucher del valore di 1000 euro. La cifra servirà per coprire la sostituzione non solo della rubinetteria, ma anche dei sanitari e del soffione doccia. Questo intervento è stato previsto in ottica green: ha come scopo, cioè, quello di promuovere il risparmio delle risorse idriche.

C’è poi, infine, l’attesissimo bonus mobili 2021. Potrà farne richiesta ed usufruirne chiunque stia effettuando la ristrutturazione del proprio immobile. E prevede, udite udite, una detrazione Irpef del 50% sulla cifra complessiva che ci si appresta a spendere per l’acquisto di arredi e di elettrodomestici da inserire nella casa appena riammodernata.

La novità più consistente, rispetto ai precedenti bonus mobili, è il fatto che l’importo detraibile massimo passi da 10mila a 16mila euro. Si tratta di un’occasione ghiottissima, quindi, per rifare il look al proprio nido e completarlo con l’occorrente per la vita di tutti giorni: il bonus mobili include infatti dal forno a microonde al materasso, passando per comodini, mensole, sedie, ventilatori e chi più ne ha più ne metta.