Cellino ha usato un’espressione inopportuna su Balotelli

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Massimo Cellino (Sky)

“Cosa devo dirvi di Balotelli? Che è nero. Che sta lavorando per schiarirsi”. Una frase pronunciata dal presidente del Brescia a margine di un’assemblea della Lega di Serie A, a Milano, sta suscitando indignazione e numerose reazioni critiche. Intervistato da alcuni giornalisti presenti in sala Cellino ha risposto a una domanda su Balotelli, recentemente escluso dalle convocazioni dell’allenatore Fabio Grosso.

“Cosa devo dirvi? Che è nero. Che sta lavorando per schiarirsi però ha delle difficoltà. Cosa volete che vi dica? Nel calcio sono le squadre che combattono e che vincono. Se qui pensiamo che un giocatore da solo possa vincere una partita offendiamo la squadra e offendiamo il gioco del calcio. Sennò giocheremmo uno contro undici e non undici contro undici”.

Cellino ha poi proseguito.

“Il mio allenatore ha fatto un errore la settimana scorsa. Ha parlato in conferenza di Balotelli e non della squadra. E io sinceramente non sono in conferenza stampa e non sono l’allenatore. Vedo che vi devo rispondere io. E vi dico che ho preso Balotelli a fine mercato, non l’ho comprato per fare abbonamenti né per fare pubblicità. L’ho comprato perché poteva essere un valore aggiunto. Lo abbiamo fatto diventare per sovraesposizione una liability, un punto di debolezza. Perciò se volete che continuo a parlare di Balotelli facciamo male a lui e facciamo male a noi stessi”.

Riferendosi anche al precedente allenatore Eugenio Corini, Cellino ha infine criticato l’inclinazione a “scaricare le colpe su Balotelli” e usarlo come capro espiatorio. “Dobbiamo parlare il meno possibile e spegnere ‘sti ca**o di social”, ha concluso. In seguito alle dichiarazioni del suo presidente, il Brescia Calcio ha poi diffuso una nota stampa per cercare di smorzare le polemiche. “Trattasi evidentemente di una battuta a titolo di paradosso, palesemente fraintesa”, si legge nel comunicato.