Stati Uniti-Olanda, la finale del Mondiale di calcio femminile

finale campionato mondiale calcio femminile 2019
Alex Morgan, Megan Rapinoe e Carli Lloyd (foto: Jamie Smed, flickr.com, ritagliata, licenza CC BY 2.0)

Il Parc Olympique Lyonnais ospiterà oggi alle 17 la finale del Campionato mondiale di calcio femminile tra gli Stati Uniti e l’Olanda. La nazionale femminile statunitense, da tempo ritenuta la più forte e attrezzata al mondo, ha vinto tre Mondiali di calcio ed è in finale per la quarta volta. L’Olanda, che ha vinto gli Europei di calcio femminile nel 2017, partecipa a un Mondiale di calcio femminile per la seconda volta nella sua storia. Nella scorsa edizione riuscì a qualificarsi per gli ottavi ma fu eliminata dal Giappone, poi finalista perdente contro gli Stati Uniti.

Alex Morgan, Megan Rapinoe e le altre

La nazionale di calcio femminile degli Stati Uniti è composta in gran parte da una serie di formidabili calciatrici, fortissime sia tecnicamente che atleticamente. Le numerose vittorie ottenute nel corso degli ultimi anni riflettono la crescita imponente di tutto il movimento a livello nazionale, preceduto e accompagnato da lungimiranti politiche di sostegno alla diffusione di questo sport. Un approccio analogo per il calcio maschile, contrariamente a quanto avvenuto per quello femminile, ha invece finora prodotto risultati sportivi modestissimi.

Alex Morgan, attaccante dell’Orlando Pride nel campionato di calcio statunitense, è al momento la miglior marcatrice del torneo con sei gol. È una delle calciatrici più popolari al mondo, oltre che più forti. Megan Rapinoe, esperta centrocampista offensiva del Seattle Reign, ha segnato finora cinque gol, quattro dei quali negli ottavi e nei quarti di finale. Attualmente la profondità della rosa è tale da permettere alla commissaria tecnica Jillian Ellis di utilizzare la trentaseienne Carli Lloyd come riserva. Nella scorsa finale dei Mondiali, vinta dagli Stati Uniti per 5-2 contro il Giappone, nel 2015, Lloyd segnò tre gol nei primi quindici minuti.

La crescita dell’Olanda

Tra le nazionali femminili emergenti l’Olanda, ottava nel ranking mondiale, è quella che ha ottenuto i migliori risultati negli ultimi anni. Dopo la vittoria agli Europei del 2017 ha continuato a impressionare positivamente gli addetti per i progressi mostrati in diverse partite amichevoli e nei playoff per il Mondiale. Ha poi avuto in questo campionato un percorso più agevole rispetto a quello degli Stati Uniti.

Nella semifinale contro la Svezia, finita 0-0 nei tempi regolamentari, l’Olanda è riuscita a vincere grazie a un gol nei supplementari, segnato dalla centrocampista del Manchester United Jackie Groenen. Ai quarti era riuscita a battere 2-0 ed eliminare l’Italia, una nazionale con meno talento e meno esperienza, segnando due gol negli ultimi venti. È finora parsa una nazionale di ottimo livello ma ancora sostanzialmente inferiore a quella statunitense, che ha invece affrontato ed eliminato tre nazionali piuttosto forti come Spagna, Francia e Inghilterra.

Tra le calciatrici olandesi più forti e più note ci sono l’attaccante del Barcellona Lieke Martens e quella dell’Arsenal Vivianne Miedema, già ora tra le migliori marcatrici nella storia del calcio femminile olandese.

Come vedere Stati Uniti-Olanda in diretta tv e in streaming

Stati Uniti-Olanda, finale del Campionato mondiale di calcio femminile, sarà trasmessa in diretta in chiaro su Rai 2. In streaming si potrà seguire sul sito delle dirette Rai e sulla app RaiPlay. Come per tutte le altre partite di questo Mondiale la trasmissione della finale Stati Uniti-Olanda è in programma anche su Sky, sul canale Sky Sport Mondiali. Gli abbonati potranno vederla anche in streaming tramite Sky Go, l’applicazione per dispositivi mobili.

Le probabili formazioni di Stati Uniti-Olanda

STATI UNITI (4-3-3): Naeher; O’Hara, Dahlkemper, Sauerbrunn, Dunn; Lavelle, Ertz, Horan; Heath, Morgan, Rapinoe.
OLANDA (4-3-3): Veenendaal; Van Lunteren, Van Der Gragt, Bloodworth, Van Dongen; Groenen, Van De Deonk, Spitse; Beerensteyn, Miedema, Martens.