Liga: Celta Vigo-Rayo, Alaves-Girona e Huesca-Leganes

In serata si giocano tre partite abbastanza ininfluenti in termini di classifica: giusto al Celta basta non perdere con troppi gol di scarto.

CELTA VIGO – RAYO VALLECANO | sabato ore 20:45

I tre punti di vantaggio del Celta Vigo sul Girona, terzultimo, rappresentano un vantaggio ampiamente sufficiente a ritenere la salvezza praticamente certa. L’unica possibilità del Girona di riuscire a salvarsi mandando il Celta in seconda divisione sarebbe quella di vincere pesantemente in trasferta contro l’Alaves, a patto che intanto il Celta perda pesantemente in casa contro il Rayo. Entrambe le condizioni appaiono alquanto irrealistiche, tanto che nelle dichiarazioni il Girona stesso ha apertamente evitato di evocare tale eventualità.

Per il Rayo Vallecano sarà l’ultima partita in prima divisione dopo un solo anno di permanenza. La giocherà senza il terzino sinistro Alex Moreno, squalificato e vicino alla cessione per sua volontà, a giudicare dalle parole di Paco Jemez in conferenza stampa. Sarà con ogni probabilità anche l’ultima partita del centravanti ventiquattrenne Raúl De Tomás con la maglia del Rayo, in una stagione sfortunata per la squadra ma tutto sommato positiva per lui (quattordici gol). Tornerà al Real Madrid, che probabilmente lo rigirerà ancora in prestito o cederà definitivamente a un’altra squadra, nonostante le sue parole di costante apprezzamento per la società.

Il pronostico

Per il Celta, privo di assenze rilevanti, questa partita contro il Rayo Vallecano, già retrocesso, sarà l’ultima occasione per celebrare con una vittoria l’avvenuta salvezza. Basterà non perdere con un passivo superiore a 4-5 gol, ma l’eventualità di una retrocessione è talmente remota da fornire ai giocatori sicurezze sufficienti a giocare con tranquillità e senza pressioni. L’undicesima vittoria stagionale per il Celta è un’ipotesi verosimile.

Le probabili formazioni

CELTA VIGO (4-4-2): Rubén Blanco; Lucas Olaza, Araujo, Cabral, Hugo Mallo; Boufal, Lobotka, Yokuslu, Boudebouz; Iago Aspas, Maxi Gómez.
RAYO VALLECANO (4-2-3-1): Dimitrievski; Advíncula, Velazquez, Alejandro Catena, Sergio Akieme; Uche Henry, Mario Suarez; Bebé, José Angel Pozo, Embarba; Raúl De Tomás.

POSSIBILE RISULTATO: 2-1

(→ Liga: cosa può ancora succedere nell’ultima giornata)

ALAVES – GIRONA | sabato ore 20:45

La sconfitta interna per 2-1 contro il Levante domenica scorsa ha di fatto tolto al Girona di Eusebio Sacristan quasi ogni possibilità di ottenere una salvezza che fino a dicembre sembrava un obiettivo ampiamente alla portata. Il dispiacere e la commozione dell’allenatore in conferenza stampa hanno espresso con grande evidenza il rammarico di tutta la squadra, che di sicuro non si aspettava di perdere la partita più importante della stagione. Stava anche andando bene, tra l’altro.

Passato in vantaggio dopo un’ora di gioco il Girona ha subìto immediatamente il gol del pareggio del Levante. In seguito ha ottenuto un calcio di rigore a favore e l’espulsione di un avversario, decisioni poi corrette dall’arbitro dopo una revisione tramite VAR. E a quel punto il Girona si è completamente perso, e il Levante ha segnato addirittura il gol della vittoria a cinque minuti dalla fine della partita.

La sua probabilissima ultima partita in prima divisione il Girona la giocherà senza Borja García, squalificato, e senza il suo attaccante più forte, l’uruguaiano Christian Stuani, infortunato a un polpaccio. Nella sfortunata partita contro il Levante domenica scorsa ha segnato il suo diciannovesimo gol in campionato.

L’Alaves viene da due sconfitte consecutive, contro la Real Sociedad e contro il Valencia, che hanno definitivamente escluso la possibilità di un piazzamento per la prossima Europa League. La squadra allenata da Abelardo non vince una partita da marzo, e da tempo mostra tutti i suoi limiti contro squadre più attrezzate e arrivate meglio a questo finale di stagione sotto l’aspetto atletico. A centrocampo non ci sarà Darko Brasanac, squalificato, quindi l’ipotesi più probabile è che sulla linea mediana giochino i titolari Tomas Pina e Manu Garcia, con Jony Rodriguez e Martín Aguirregabiria sulle fasce. In attacco non ci sarà il titolare Borja Baston, la cui assenza per infortunio va ad aggiungersi a quelle già note di Takashi Inui, Maripan e Jorge Burgui.

Il pronostico

A questo punto una vittoria aiuterebbe l’Alaves più di quanto non possa di fatto ormai più aiutare il Girona. Servirebbe all’Alaves per ottenere una migliore posizione di classifica, per quanto non sufficiente a ottenere un posto nelle prossime competizioni europee. E sarebbe un modo migliore per salutare il pubblico del Mendizorrotza, che non vede una vittoria dell’Alaves dall’11 febbraio scorso. Per il Girona, come se non bastasse la frustrazione per questo finale di stagione, le assenze di Borja Garcia e Stuani in attacco rendono più improbabile anche soltanto l’ipotesi di segnare un gol o di ottenere un pareggio.

Le probabili formazioni

ALAVÉS (4-4-2): Pacheco; Vigaray, Ximo Navarro, Laguardia, Ruben Duarte; Jony Rodriguez, Tomas Pina, Manu García, Aguirregabiria; Diego Rolan, Calleri.
GIRONA (4-3-3): Yassine Bounou; Valery Fernandez, Espinosa, Alcalá, Muniesa; Granell, Pere Pons, Aleix García; Lozano, Portu, Doumbia.

POSSIBILE RISULTATO: 1-0

HUESCA – LEGANES | sabato ore 20:45

Nonostante un girone di ritorno piuttosto deludente il Leganes di Mauricio Pellegrino è riuscito a non finire coinvolto nella zona retrocessione. Ci è riuscito principalmente grazie a una maggiore costanza di rendimento e soprattutto grazie a una maggiore maturità ed esperienza in tutti i potenziali scontri diretti. Da novembre in poi il Leganes ne ha sbagliati pochissimi, e pur senza ottenere moltissimi punti si è messo nelle migliori condizioni aritmetiche per difendersi in ogni modo nel caso in cui la classifica fosse drasticamente peggiorata. Evenienza che peraltro non si è verificata.

L’Huesca, ultimo e già retrocesso, gioca con l’obiettivo simbolico di non concludere proprio in ultima posizione questa prima stagione della sua storia nella Liga spagnola. Ha un solo punto in meno del Rayo Vallecano, che intanto giocherà in Galizia contro il Celta Vigo. Una vittoria – o quantomeno una bella partita – sarebbe il miglior modo di salutare gli spettatori dell’Alcoraz, per l’ultima volta in prima divisione (almeno per un po’ di tempo).

Al Leganes mancherà il terzino destro titolare Unai Bustinza, squalificato. All’Huesca mancherà invece di sicuro il Cucho Hernández, giovane attaccante colombiano in prestito dal Watford, convocato dalla nazionale colombiana U20. E non ci sarà nemmeno il centrale titolare Jorge Pulido, che nella scorsa partita persa 2-1 contro il Betis è stato espulso per la seconda volta nelle ultime tre giornate. Gli assenti per infortunio sono l’altro centrale Pablo Ínsua, i terzini Jorge Miramón e Carlos Akapo, e l’esterno destro David Ferreiro.

Il pronostico

Se contassero soltanto i risultati ottenuti nel 2019 l’Huesca sarebbe salvo già dalla settimana scorsa, e avrebbe appena quattro punti in meno del Leganes. Dovesse riuscire a esprimere anche in questa ultima giornata l’intensità e a tratti il bel gioco mostrati in questo girone di ritorno, ne uscirebbe una partita quantomeno divertente.

Le probabili formazioni

HUESCA (4-3-3): Jovanovic; Galán, Mantovani, Etxeita, Herrera; Musto, Moi Gómez, Melero; Juanjo Camacho, Ávila, Gallego.
LEGANES (3-4-1-2): Andriy Lunin; Siovas, Omeruo, Tarin; Jonathan Silva, Rubén Pérez, Vesga, Juanfran Moreno; Oscar Rodriguez; En Nesyri, Braithwaite.

POSSIBILE RISULTATO: 2-2

Come vedere le partite in diretta TV o in streaming

Tutte le partite di Liga spagnola della stagione 2018-2019 si possono vedere in diretta streaming su DAZN, la piattaforma in possesso dei diritti di trasmissione in esclusiva in Italia.