Il corpo di Emiliano Sala è stato identificato

Giovedì 7 febbraio la polizia di Dorset, nella costa sud-occidentale dell’Inghilterra, ha comunicato ufficialmente di aver identificato il corpo del calciatore Emiliano Sala, scomparso dal 21 gennaio scorso. Era stato recuperato mercoledì all’interno dell’aereo ritrovato domenica scorsa sul fondale della Manica al largo dell’isola di Guernsey. Le iniziali operazioni di ricerca e soccorso non erano riuscite a rintracciare l’aereo ed erano state sospese il 24 gennaio.

La struttura investigativa del Dipartimento dei Trasporti britannico (AAIB) aveva successivamente condotto un secondo tentativo di ricerca, in parte finanziato con fondi privati. L’aereo è quindi stato ritrovato tramite sonar a una profondità di 63 metri, sul fondo del canale, ma il recupero del corpo avvistato al suo interno non è stato immediatamente possibile a causa di condizioni atmosferiche sfavorevoli.

L’aeroplano Piper Malibu N264DB su cui il calciatore argentino era in viaggio da Nantes a Cardiff era scomparso dai radar nella tarda serata di lunedì 21 gennaio al largo di Guernsey, nel Canale della Manica. Il corpo dell’altra persona a bordo, il pilota David Ibbotson, non è ancora stato ritrovato. Sala era tornato brevemente a Nantes per salutare i suoi ex compagni di squadra, dopo essere stato acquistato dal Cardiff City per 17 milioni di euro.