Europa League: Siviglia-Ujpest (giovedì)

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Con Siviglia-Ujpest si apre la stagione europea del Siviglia e del suo nuovo allenatore Pablo Machin. Nel secondo turno preliminare di Europa League affrontano l’Ujpest, celebre ma decaduta squadra ungherese: le cose da sapere, le ultime news e il pronostico.

Stasera alle 21:45 allo stadio Ramón Sánchez-Pizjuán il Siviglia giocherà la sua prima partita ufficiale della stagione 2018-2019. È l’andata del secondo turno preliminare di Europa League, che quest’anno il Siviglia disputa per essersi classificato al settimo posto – e quasi per miracolo – nello scorso campionato spagnolo.

Che Siviglia sarà

Quella del 2017-2018 è stata una stagione molto deludente per il Siviglia non soltanto per i risultati ma anche sotto altri aspetti, persino più allarmanti. Senza più il suo storico direttore sportivo (Monchi, passato alla Roma) la società si è ritrovata senza un piano e senza personalità in grado di gestire le complesse situazioni che si sono sviluppate in seguito all’esonero di Eduardo Berizzo, a dicembre scorso. Con Montella la situazione si è ulteriormente aggravata, e soltanto un meritevole finale di stagione con Joaquín Caparrós ha impedito che la squadra concludesse il campionato senza qualificazione alle competizione europee.

In estate il Siviglia ha scelto di affidare il nuovo corso della squadra a un allenatore completamente diverso dai precedenti: Pablo Machín. Nato e cresciuto in Castiglia, a Soria, Machín è stato a lungo giocatore e poi allenatore del Numancia. All’inizio del 2014 è stato assunto dal Girona, squadra con cui è rimasto per quattro memorabili stagioni culminate con la prima storica promozione nella Liga spagnola. Nella scorsa stagione, che il Girona ha concluso con un decimo posto in campionato, Machín è stato uno degli allenatori più apprezzati in assoluto, per gestione tattica della squadra e capacità di lettura delle partite.

È uno giovane ma che ha fatto moltissima gavetta, Machin, per usare un’espressione abusata, e di certo conosce il calcio spagnolo molto meglio di Sampaoli o dello stesso Montella. E al Siviglia serve urgentemente ritrovare un’identità di gioco e un’autorevolezza perdute l’anno scorso soprattutto in occasione delle partite contro squadre teoricamente “piccole” ma motivate.

Che sta combinando il Siviglia, per ora

Nelle più recenti amichevoli estive il Siviglia ha pareggiato 1-1 contro il Bournemouth, battuto 2-0 il Real Murcia e perso 1-0 contro il Benfica. Contro l’Ujpest non ci saranno alcuni titolari delle nazionali che hanno recentemente partecipato al Mondiale. Gli argentini Éver Banega e Gabriel Mercado, il danese Simon Kjaer e il colombiano Luis Muriel hanno ripreso gli allenamenti soltanto da qualche giorno.

Tra gli ultimi acquisti del Siviglia c’è il difensore ventiseienne Sergi Gomez, arrivato dal Celta Vigo per circa cinque milioni di euro. Non sarà un giocatore infallibile ma è rapido e tecnicamente molto attrezzato. Potrebbe completare adeguatamente un reparto che annovera giocatori di maggiore sostanza ma minore qualità come Simon Kjaer e Gabriel Mercado.

Che squadra è l’Ujpest

L’Ujpest è una delle squadre più vincenti d’Ungheria, benché la sua storia recente abbia notevolmente indebolito la storica reputazione di questo club, che non vince un campionato (la Nemzeti Bajnokság) da vent’anni. Nello scorso campionato ungherese l’Ujpest si è classificato in terza posizione dietro il Videoton, campione per la terza volta nella sua storia, e dietro il Ferencvaros. E l’edizione 2018-2019 non è cominciata nel migliore dei modi, con la sconfitta per 2-0 in casa nel derby contro l’MTK Budapest sabato scorso.

La prima partita di campionato è stata probabilmente condizionata dalle fatiche già spese nei primi impegni di coppa. Nel primo turno preliminare di questa Europa League l’Ujpest ha perso 3-1 all’andata contro gli azeri del Neftçi, a Baku, ma è riuscito a ribaltare il risultato nella partita di ritorno, vinta 4-0. Tra i migliori giocatori della rosa, comunque piuttosto debole, ci sono i due esterni d’attacco Daniel Nagy e Donat Zsoter e il centravanti centrale titolare Soma Novothny. Il capitano e trascinatore della squadra è il difensore centrale Robert Litauszki, peraltro autore del primo gol nella partita vinta 4-0 contro il Neftçi Baku.

L’allenatore è il cinquantenne serbo Nebojsa Vignjevic, in carica dal 2013, stagione in cui riuscì a vincere la Coppa d’Ungheria. Non ha rigide idee tattiche e più che altro si adatta alle qualità della rosa, prediligendo un 4-2-3-1 che valorizzi l’unica punta di peso della rosa (Novothny).

Il pronostico

Il confronto tra il Siviglia e l’Ujpest non è nemmeno lontanamente equilibrato, sotto qualsiasi aspetto. Il valore della rosa della squadra ungherese non raggiunge nemmeno i 7 milioni di euro, mentre quello del Siviglia supera i 220 milioni. A rendere ancora più squilibrata la partita potrebbe essere la particolare condizione del nuovo allenatore del Siviglia, Pablo Machin, desideroso di applicare già in queste prime partite idee e principi di gioco che al Siviglia non si vedono sostanzialmente dai tempi di Unai Emery. «Dobbiamo onorare e rispettare il nostro avversario, perché ha disputato un ottimo primo turno preliminare», ha detto Machin, dimostrando già tutta un’altra pasta rispetto ai suoi più illustri e meno umili predecessori.

Difficilmente l’Ujpest riuscirà a impedire al Siviglia di segnare meno di tre gol e superare virtualmente questo turno già nella partita di andata.

Le probabili formazioni

SIVIGLIA (3-4-3): Tomas Vaclík; Mercado, Pareja, Kjaer (o Carriço); Escudero, Vazquez, Roque Mesa, Joaquin Correa; Nolito, Sarabia, Ben Yedder.
UJPEST (4-2-3-1): Pajovic; Pauljevic (o Balazs), Litauszki, Bojovic, Burekovic; Diallo (o Cseke), Sankovic; Nwobodo, Nagy, Zsoter; Novothny.

PROBABILE RISULTATO: 3-0