Quanto costa negli altri paesi vedere le partite di campionato?

L’ingresso di Dazn nel mercato italiano ha smosso un settore finora dominato dalle pay tv, avvicinando l’Italia ad altri casi in Europa. Per quanto contorta e frustrante possa apparire l’esperienza finale per l’abbonato, l’andazzo è ormai questo più o meno dappertutto, sebbene non manchino altrove soluzioni “integrate” più comode e un po’ meno costose. Ma arriveranno anche qui, col tempo.

Nel Regno Unito

Per la vendita dei diritti televisivi le partite del principale campionato di calcio nel Regno Unito, la Premier League, sono suddivise in “pacchetti” basati sugli orari di programmazione (da prima che in Italia). Sky Sports trasmette il gruppo più numeroso di partite (126), detenendo i diritti di 5 pacchetti su 7. Il costo per l’abbonamento al singolo canale dedicato alla Premier League è di 18 sterline al mese, che si aggiungono alle 20 sterline al mese per il pacchetto base obbligatorio. In totale, esclusi i costi di attivazione, l’abbonamento mensile costa 38 sterline (circa 42,60 euro).

L’altro gruppo che condivide con Sky Sports una parte dei diritti di trasmissione delle partite di campionato è BT Sport, che fa capo al grande operatore delle telecomunicazioni britannico BT Broadband. Detiene i diritti per 42 partite di Premier League (2 pacchetti su 7, di cui uno in esclusiva) e quelli per tutta la Champions League e l’Europa League. I prezzi sono abbastanza variabili, e sono più bassi per chi è già un abbonato di BT per la connessione a internet. In generale il prezzo mensile si aggira intorno a 6-9 sterline (circa 7-10 euro) extra per chi è già un abbonato a BT TV. Costa invece intorno a 30 sterline (circa 33 euro) per chi desidera sfruttare la programmazione di BT Sport sui decoder Sky, e vedere quindi tutte le partite (e i costi di Sky sono una voce a parte, ovviamente).

Il sostanziale duopolio nella gestione dei diritti di trasmissione della Premier League nel Regno Unito è stato recentemente interrotto da Amazon. Dal 2019 e fino al 2022 sarà possibile vedere tramite Amazon Prime Video una ventina di partite di Premier in diretta (un interno turno infrasettimanale e dieci partite del Boxing Day). Il costo mensile dell’abbonamento a Prime Video è di 7,99 sterline (circa 9 euro).

In Spagna

In Spagna i diritti di trasmissione delle partite della Liga appartengono in larga parte al gruppo spagnolo Mediapro, che fa capo al gruppo internazionale beIN Sports. BeIN LaLiga trasmette otto partite su dieci per ogni turno di campionato: l’abbonamento al servizio BeIN Connect – per Smart TV, dispositivi mobili e console di gioco – costa 9,99 euro al mese. Un’altra partita su dieci viene trasmessa in chiaro sul canale GOL di Mediapro.

La partita più attesa di ciascun turno di campionato (il “partidazo”) viene trasmesso soltanto su Movistar Partidazo, un canale tematico dell’operatore telefonico Movistar (Telefónica), che detiene anche i diritti per le partite di Champions League. Sia i clienti Movistar sia gli abbonati a beIN Sports hanno comunque modo di vedere tutte le partite pagando un po’ di più. Il costo totale per avere Movistar Partidazo incluso in BeIN Connect è di circa 17 euro al mese. Per i clienti Movistar sono invece disponibili offerte con tutto integrato (linea telefonica, fibra, TV) a partire da circa 80 euro al mese. E altri operatori telefonici (Vodafone, Orange) hanno soluzioni integrate ancora più economiche.

In Germania

Le partite di Bundesliga in Germania sono in larghissima parte trasmesse in diretta dalla pay tv Sky Deutschland. L’abbonamento per vedere lo sport costa 19,99 euro al mese ma con una durata minima di due anni di contratto, e nel secondo anno il prezzo mensile sale a 39,99 euro. La partita del venerdì, quella del lunedì e altre della domenica vengono trasmesse anche da Eurosport tramite il servizio Eurosport Player, al costo di circa 7 euro al mese (funziona come Netflix).

In Francia

Le partite del massimo campionato francese, la Ligue 1, sono trasmesse in Francia da Canal Plus, la storica tv via cavo francese, e beIN Sports. Canal Plus trasmette la partita del venerdì sera, quella del sabato pomeriggio e quella di domenica sera. BeIN Sports tutte le altre, e l’abbonamento mensile costa circa 15 euro al mese. L’abbonamento a Canal Plus costa di più, circa 45 euro al mese, ma include anche i servizi di beIN Sports e permette di vedere tutte le partite e molti altri sport.

In conclusione

Allo stato attuale le procedure di assegnazione dei diritti televisivi per le partite dei principali campionati di calcio in Europa presentano caratteristiche abbastanza simili di paese in paese. La suddivisione dei diritti in “pacchetti” basati sugli orari e sui giorni delle partite – e non sulla piattaforma di trasmissione – non è una prerogativa della Lega Serie A. Le difficoltà per gli abbonati rispetto agli anni passati – e i costi mediamente più alti – sono piuttosto frutto di un accordo parziale e incompleto tra le emittenti sui diritti di ritrasmissione. L’operatore da poco entrato nel mercato italiano, Dazn, gestito dal gruppo Perform, ha comprensibilmente cercato di sparigliare le carte con gli interlocutori di mercato per aumentare la diffusione del proprio formato (no digitale e no satellite: soltanto streaming).

L’accordo con Mediaset Premium è stato già raggiunto, ma per i vecchi abbonati richiederà in qualsiasi caso un collegamento a internet. L’accordo con Sky è stato annunciato nella giornata di lunedì 23 luglio, ma comporterà un aumento dei costi finali (i clienti Sky, in sostanza, avranno uno sconto sul costo mensile di Dazn). E l’abbonato Sky dovrà in ogni caso collegarsi all’applicazione di Dazn, che sia o non sia integrata nel decoder Sky Q.

 

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