Mondiale 2018: Brasile-Belgio (venerdì)

I pronostici sulle partite del Mondiale 2018
I pronostici sulle partite del Mondiale 2018

Brasile-Belgio si gioca alle 20:00, è l’altra partita dei quarti di finale del Mondiale di Russia 2018 in programma venerdì: il pronostico, le probabili formazioni e le cose da sapere.

BRASILE – BELGIO | venerdì ore 20:00

Il Brasile, principale favorito per la vittoria del Mondiale 2018, affronta una delle nazionali più forti ancora rimaste in corsa, il Belgio.

La forza del Brasile

Pur senza strafare, visto che non ha mai segnato più di due gol in una singola partita, il Brasile finora ha dato piena dimostrazione della sua forza. Ha sbagliato solo una partita, la prima, contro la Svizzera. Pur giocando un primo tempo di alto livello, e pur passando in vantaggio con un gran tiro di Coutinho, ha poi pareggiato 1-1. Il gol segnato di testa da Zuber sugli sviluppi di un calcio d’angolo è stato finora l’unico incassato da Alisson. Per il resto, nelle successive partite contro Costa Rica, Serbia e Messico, il portiere del Brasile è stato per lo più a guardare. Contro la Costa Rica a dire il vero il Brasile ha rischiato di non vincere, visto che i due gol decisivi li ha segnati dopo il novantesimo. E anche negli ottavi di finale contro il Messico il primo tempo si era chiuso sullo zero a zero.

Questo però è un punto che gioca a favore del Brasile, squadra che ha grande pazienza e che non esagera mai nello sbilanciarsi alla ricerca del gol. Questo perché se la difesa tiene – e con giocatori come Alisson, Thiago Silva e Miranda è spesso probabile – in attacco un gol prima o poi arriva, con tutto il talento che c’è a disposizione. Nonostante i tuffi eccessivi e le continue simulazioni, Neymar è un calciatore determinante, e con la nazionale brasiliana continua a mantenere la media di un gol o un assist a partita. La fortuna di Tite è inoltre quella di avere calciatori in gran forma dal punto di vista fisico. Willian contro il Messico è stato impressionante. Gabriel Jesus non ha ancora fatto gol, ma nel secondo tempo contro il Messico tornava in difesa con una generosità e una dedizione quasi inaspettate per un calciatore ancora così giovane.

Il Belgio è imprevedibile

La partita vinta 3-2 in rimonta contro il Giappone ha confermato che il Belgio è capace di tutto. Sulla forza fisica e la qualità tecnica non ci sono dubbi. Sulla continuità di rendimento e sulla validità della tattica di gioco impostata dal commissario tecnico Roberto Martinez ci sono invece tanti punti interrogativi.

A volte i calciatori del Belgio, soprattutto quelli offensivi come De Bruyne, Carrasco, Hazard e Mertens, sembrano quasi svogliati e non riescono ad avere un buon approccio alla partita. Questo accade perché non ci sono le giuste distanze tra centrocampo e attacco, e perché ci sono calciatori che vogliono il possesso del pallone senza però fare granché per smarcarsi. Preferiscono a volte tornare sulla linea di centrocampo pur di avere un pallone giocabile. Il primo tempo finito 0-0 contro Panama e il parziale di 0-2 contro il Giappone negli ottavi di finale fino al 68′ confermano le difficoltà del Belgio negli approcci alle partite. Ed è un peccato, perché una volta che riesce a segnare il primo gol, al Belgio spesso capita di segnarne tanti altri con facilità. È successo contro Panama (tre gol in trenta minuti), contro la Tunisia (5-2 il risultato finale) e contro il Giappone (tre gol in venticinque minuti).

L’unica speranza di passare il turno contro il Brasile, che difende molto meglio e che è decisamente più “squadra” del Belgio, sarebbe passare subito in vantaggio, acquistare subito fiducia e sperare in una gran giornata di De Bruyne, Hazard e Mertens (se giocherà).

Le ultime notizie sulle formazioni

Il commissario tecnico del Brasile dovrà fare a meno di un calciatore molto importante a livello tattico, lo squalificato Casemiro. Il sostituto però non dovrebbe farlo rimpiangere, perché gioca esattamente nello stesso ruolo e con compiti simili nel Manchester City, e cioè Fernandinho. Un altro dei punti di forza del Brasile è proprio quello di avere sostituti di qualità in tutti i reparti. Come terzino sinistro ad esempio ha fatto molto bene nelle ultime due partite Filipe Luis, ma risolto il problema alla schiena tornerà titolare Marcelo. Anche Fagner, sostituto di Danilo e confermato titolare anche per questa partita, pur senza strafare sta giocando abbastanza bene. Per il resto la formazione sarà quella ideale, con Alisson in porta e Thiago Silva-Miranda coppia centrale. A centrocampo ci sarà Paulinho, sulla trequarti Willian, Coutinho e Neymar con Gabriel Jesus attaccante centrale.

Dall’altra parte il commissario tecnico del Belgio Roberto Martinez potrebbe riservare qualche sorpresa. L’intenzione pare quella non di cambiare il modulo, mai troppo convincente, ma di fare qualche sostituzione nella formazione iniziale. Confermati i tre centrali Vertonghen, Kompany e Alderweireld, è possibile l’inserimento di Chadli al posto di Carrasco e di Fellaini al posto di Mertens. A quel punto però il posizionamento dei centrocampisti in campo sarebbe abbastanza misterioso, e questo non farebbe che aumentare i problemi nello sviluppo del gioco. In attacco ci sarà ancora Lukaku, con Hazard trequartista.

I possibili sviluppi tattici della partita

Uno dei punti di forza del Brasile è quello di potere affrontare una partita con più registri a livello tattico senza cambiare il livello di pericolosità. Rispetto a quanto ha fatto contro il Messico, Tite potrebbe decidere di fare una partita più difensiva, inducendo il Belgio a scoprirsi per poi colpire in contropiede. Col ritorno di Marcelo, si ricomporrà la fortissima catena di sinistra con Neymar. Da quelle parti ci sarà Meunier, bravo ad attaccare, meno a difendere. E il centrale di destra sarà Alderweireld, piuttosto lento, che potrebbe soffrire la velocità e la tecnica nei passaggi e nei dribbling di Marcelo e Neymar.

Il Belgio più che con azioni manovrate potrebbe diventare pericoloso ancora una volta nel gioco aereo, soprattutto sui calci piazzati. L’altezza media dei calciatori del Belgio, se davvero Fellaini giocherà al posto di Mertens, sarà intorno ai 186 centimentri contro i 178,6 del Brasile. Una differenza da tenere in conto, soprattutto dopo i due gol di testa segnati già al Giappone.

Le probabili formazioni di Brasile-Belgio

BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Marcelo; Fernandinho, Paulinho; Willian, Philippe Coutinho, Neymar; Gabriel Jesus.
BELGIO (3-4-2-1): Courtois; Vertonghen, Kompany, Alderweireld; Witsel, De Bruyne, Chadli, Meunier; Fellaini, Hazard; Lukaku.

PROBABILE RISULTATO: 2-1