Premier League: Everton-Tottenham, Leicester-Chelsea e le altre partite del pomeriggio (sabato)

I pronostici sulla Premier League, il principale campionato di calcio inglese

Il sabato di Premier League prosegue con le cinque partite in programma alle 16, tra cui quelle di Tottenham e Chelsea che poi saranno impegnate in Champions League: approfondimenti, probabili formazioni e pronostici.

EVERTON – TOTTENHAM | sabato ore 13:30

L’Everton ha iniziato bene la stagione, ha superato senza particolari difficoltà i turni preliminari di Europa League qualificandosi per la fase a gironi – dove tra l’altro affronterà l’Atalanta -, e in campionato ha fatto quattro punti in tre partite, che non sono un bottino deludente se si considera che ha già affrontato Manchester City e Chelsea in trasferta. Il calendario non è stato particolarmente benevolo perché alla ripresa del campionato la squadra allenata da Koeman affronterà un altro dei top club della Premier League, stavolta sarà il turno del Tottenham.

L’Everton in estate ha ceduto l’attaccante Lukaku al Manchester United per 85 milioni di euro, ma con i soldi incassati ha fatto un mercato in entrata di buon livello in tutti i reparti. Sono arrivati il portiere Pickford, futuro numero uno della nazionale inglese, il difensore centrale ex Burnley Keane, altro giovane dall’ottimo potenziale, il centrocampista offensivo ex Ajax Klassen, il vice-campione d’Europa Under 21 Sandro Ramirez, Wayne Rooney – che si è ritirato anche dalla nazionale per dare il meglio con la squadra in cui ha esordito in Premier League – e in ultimo Gylfi Sigurdsson, trequartista che ha già dimostrato il suo valore sia in Inghilterra sia con la maglia della nazionale islandese.

Il Tottenham le operazioni migliori di calciomercato le ha fatte confermando i suoi top player Alli e Kane, corteggiati da mezza Europa. L’allenatore Pochettino ha mantenuto gran parte della squadra dello scorso anno e l’unica cessione pesante è stata quella del terzino Walker. Nel finale del mercato il Tottenham ha perfezionato l’acquisto di tre calciatori che vanno ad irrobustire la rosa ma che non dovrebbero essere titolari: il difensore ex Ajax Davinson Sánchez, dotato di un gran fisico e molto bravo negli anticipi ma poco disciplinato a livello tattico, motivo per cui l’inserimento richiederà tempo, l’esterno sinistro Aurier e l’attaccante Fernando Llorente, acquisto strano vista la presenza in rosa di Vincent Janssen come vice Kane.

Sarà una partita molto equilibrata, l’Everton è una squadra che difende molto bene e soprattutto in casa è difficile da battere, come dimostrano le dieci vittorie ottenute nelle ultime undici partite giocate al “Goodison Park”. Tre degli ultimi quattro precedenti contro il Tottenham sono finiti in pareggio, risultato probabile anche a questo giro anche se è difficile immaginare Harry Kane a secco per quattro partite consecutive, motivo per cui i gol non dovrebbe mancare.

Probabili formazioni:
EVERTON: Pickford, Williams, Keane, Jagielka, Baines, Schneiderlin, Gueye, Holgate, Sigurdsson, Rooney, Sandro Ramirez.
TOTTENHAM: Lloris, Trippier, Davies, Vertonghen, Alderweireld, Dier, Dembélé, Eriksen, Alli, Son, Kane.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
X (3.40, GoldBet)
MULTIGOL OSPITE 1-2 (1.54, GoldBet)
GOL (1.73, GoldBet)

LEICESTER – CHELSEA | sabato ore 16:00

L’avvio di stagione del Chelsea è stato abbastanza tribolato, prima la sconfitta ai calci di rigore contro l’Arsenal nella finale della Community Shield, poi il tonfo all’esordio in casa contro il modesto Burnley, colpevole un’espulsione nel primo tempo di Cahill. Conte si è trovato subito in difficoltà ma come al solito ha tirato fuori tutta la sua grinta, messa poi in campo dai calciatori che hanno centrato due vittorie in partite complicate contro avversari tosti come Tottenham ed Everton. Il calendario non è stato particolarmente generoso nei confronti di Conte perché alla vigilia del ritorno in Champions League il Chelsea giocherà una trasferta mica facile in casa del Leicester, squadra che senza impegni europei potrebbe tornare ad alti livelli in Premier. Finora ha fatto solo tre punti, ma ha avuto due trasferte difficili contro Arsenal e Manchester United e poi è dall’anno scorso che il Leicester riesce a fare punti ormai quasi esclusivamente in casa.

La cessione nel finale del calciomercato di Drinkwater, passato proprio al Chelsea, priva il Leicester di un centrocampista di fondamentale importanza, come lo era del resto Kanté che ha fatto lo stesso percorso lo scorso anno. Il sostituto preso sul mercato, il portoghese Adrien Silva, non è ancora disponibile e così il Leicester si ritroverà ad affrontare questa partita con un buco a centrocampo e una difesa che ormai non è più affidabile, motivo per cui è stato ingaggiato il nazionale austriaco Dragovic che però dovrebbe partire dalla panchina.

Il Leicester resta una squadra pericolosa soprattutto in casa a livello offensivo, con calciatori come Mahrez, Slimani, Musa e Vardy – a cui si è aggiunto Iheanacho – che se in giornata possono mettere in difficoltà qualsiasi difesa.

Antonio Conte deve rinunciare al solo Cahill, ancora squalificato: per il resto ritrova dagli infortuni Bakayoko e Hazard, e avrà subito a disposizione gli ultimi due arrivati Drinkwater e Zappacosta.

Probabili formazioni:
LEICESTER: Schmeichel, Fuchs, Morgan, Maguire, Simpson, Albrighton, James, Ndidi, Mahrez, Iheanacho (Okazaki), Vardy.
CHELSEA: Courtois, Azpilicueta, Rudiger, David Luiz, Alonso, Kanté, Bakayoko, Fabregas, Moses, Hazard, Morata.

PROBABILE RISULTATO: 1-2
GOL (1.77, GoldBet)
2 (1.76, GoldBet)
SOUTHAMPTON – WATFORD | sabato ore 16:00

Il Southampton si trova in una situazione particolare: nelle ultime quattro stagioni è sempre arrivato tra le prime otto in Premier League, e visto il potenziale a disposizione questo risultato potrebbe essere confermato anche stavolta. Migliorarlo sarà però molto complicato viste le tante squadre di livello altissimo che ci sono in Premier League, e se la stagione dovesse essere ancora una volta di centro classifica sarà forse complicato mantenere alla lunga molto alta la concentrazione. La società per evitare rischi del genere ha deciso di non modificare più di tanto la rosa ma di dare nuovi stimoli ai calciatori scegliendo un nuovo allenatore: al posto di Puel è stato ingaggiato Mauricio Pellegrino, che l’anno scorso ha fatto benissimo nella Liga alla guida dell’Alaves arrivando anche in finale di Coppa del Re.

Pellegrino, ex assistente di Rafa Benitez, fa giocare alle sue squadre un calcio pratico, basato su una difesa attenta e sulle continue verticalizzazioni. Rispetto all’Alaves, Pellegrino ha a disposizione una rosa di calciatori di livello molto più alto: ci sono due mediani come Romeu e il nuovo arrivato Lemina che hanno il giusto agonismo per coprire gli attacchi di Boufal, Tadic, Redmond e Gabbiadini, quattro calciatori offensivi molto competitivi. A parte la partita comunque vinta contro il West Ham, il Southampton ha mantenuto la porta inviolata nelle altre due giornate di campionato confermando la sensazione di una migliorata stabilità difensiva, che potrebbe essere un’arma vincente – vista la qualità dell’attacco – anche grazie all’ultimo rinforzo di Hoedt e alla conferma di Van Dijk.

Anche il Watford rispetto alla passata stagione il cambiamento maggiore lo ha fatto in panchina, allontanando Mazzarri e prendendo al suo posto Marco Silva, autore nello scorso campionato di un ottimo girone di ritorno al comando dell’Hull City, che – già quasi retrocesso quando è stato chiamato in panchina – ha sfiorato una clamorosa rimonta. Sia Marco Silva nella sua parentesi all’Hull City lo scorso anno, sia il Watford nella passata stagione hanno ottenuto i migliori risultati in casa, mentre in trasferta avevano lasciato a desiderare. A sorpresa il Watford ha invertito la tendenza, vincendo finora solo in trasferta e pareggiando due partite in casa. Va però notato che nel suo stadio il Watford ha fermato sul pareggio in rimonta una squadra più attrezzata come il Liverpool e ha poi pareggiato con il Brighton, restando però in dieci contro undici per gran parte dell’incontro. Il Watford oltre a cambiare guida tecnica si è anche rinforzato con gli arrivi del portiere Karnezis, dei difensori Zeegelaar e Femenia, dei centrocampisti Chalobah, Cleverley e Will Hughes più quello dell’attaccante ex Burnley Gray, pagato 20 milioni di euro.

Sarà una partita equilibrata, il Watford non è una squadra facile da battere, ma le tante assenze per squalifica (Britos) e infortunio (Zárate, Janmaat, Pereyra, Kaboul e Cathcart) che hanno colpito soprattutto la difesa potrebbero favorire il Southampton che invece è al gran completo.

Probabili formazioni:
SOUTHAMPTON: Forster, Bertrand, Stephens, Yoshida, Soares, Lemina, Romeu, Boufal, Tadic, Redmond, Gabbiadini.
WATFORD: Gomes, Britos, Kabasele, Prödl, Femenía, Chalobah, Doucouré, Cleverley, Richarlison, Gray, Amrabat.

PROBABILE RISULTATO: 1-0
MULTIGOL CASA 1-3 (1.25, GoldBet)
1X + UNDER 3.5 (1.52, GoldBet)
ARSENAL – BOURNEMOUTH | sabato ore 16:00

La pace tra i tifosi dell’Arsenal e l’allenatore Wenger è già finita. Dopo la vittoria dell’Fa Cup che era valsa la riconferma in panchina nonostante la mancata qualificazione in Champions League, e il successivo trionfo nella finale della Commnity Shield, i tifosi quasi quasi stavano ritrovando fiducia nei confronti del loro storico allenatore, ma poi sono arrivate le due sconfitte consecutive abbastanza imbarazzanti contro Stoke City e Liverpool, e meno male che all’esordio col Leicester era arrivata la rimonta in extremis, altrimenti i gunners si ritroverebbero ancora a zero punti.

La sosta per le nazionali è servita per ritrovare alcuni calciatori infortunati, e per la partita contro il Bournemouth, l’Arsenal dovrebbe schierare una formazione competitiva, con il ritorno di Mustafi in difesa, Ramsey a centrocampo e il rientro di Alexis Sanchez che dovrebbe giocare insieme a Ozil e al nuovo arrivato Lacazette. Il calciomercato dell’Arsenal è stato ancora una volta inspiegabile, Wenger ormai non ha più le idee chiare: sarebbe stato più consigliabile trattenere Szczesny in porta e prendere un paio di difensori centrali di livello, invece il portiere è stato ceduto, i difensori non sono arrivati e anzi stava per andare via Mustafi, inoltre è arrivato Lacazette che è molto forte ma un doppione di Giroud. La partenza in extremis di Oxlade-Chamberlain è stata un’altra strana scelta: la squadra poteva essere perfezionata e invece ha ancora parecchie contraddizioni, fermo restando che il potenziale in attacco resta altissimo.

Il Bournemouth ha iniziato malissimo il campionato con tre sconfitte consecutive, l’ultima delle quali molto sfortunata all’ultimo minuto contro il Manchester City. La squadra allenata da Howe arriverà all’Emirates determinata a cancellare lo zero dalla classifica, ma sarà difficile: chissà però che il nuovo acquisto Defoe non riesca quanto meno a sbloccarsi.

Probabili formazioni:
ARSENAL: Cech, Mustafi, Koscielny, Monreal, Bellerin, Xhaka, Ramsey, Kolasinac, Alexis Sanchez, Ozil, Lacazette.
BOURNEMOUTH: Begovic, Daniels, Aké, Cook, Francis, Pugh, Arter, Surman, Fraser, King, Defoe.

PROBABILE RISULTATO: 3-1
1 (1.33, Bet365)
GOL (1.66, Bet365)
OVER 2.5 (1.40, Bet365)
BRIGHTON – WEST BROMWICH | sabato ore 16:00

Il West Bromwich ha iniziato il campionato alla grande e dopo avere fatto sette punti nelle prime tre giornate ha portato a termine negli ultimi giorni di calciomercato due acquisti che alzano ancora di più il livello della squadra a disposizione dell’esperto allenatore Tony Pulis: si tratta del terzino sinistro Kieran Gibbs e del centrocampista centrale della nazionale polacca Grzegorz Krychowiak che dopo una stagione fallimentare al Psg cercherà di tornare su alti livelli per guadagnarsi un posto ai prossimi Mondiali in Russia.

Il Brighton di Chris Hughton ha una rosa con un valore a livello economico molto basso, e parecchi calciatori che hanno centrato la promozione dalla Championship hanno scarsa o nulla esperienza in Premier League. Gli arrivi nel corso dell’estate di Pascal Gross, Josh Kerr, Ales Mateju, Mathias Normann, Mathew Ryan ed Ezequiel Schelotto hanno spostato di poco l’equilibrio della squadra, i colpi più interessanti sono stati quelli di Izquierdo e soprattutto Propper (che ha segnato una doppietta con la nazionale olandese alla Bulgaria), che lasciano qualche speranza in più ma avranno pure bisogno di tempo per ambientarsi nel nuovo campionato con una nuova squadra.

La maggiore esperienza del West Bromwich e del suo allenatore Pulis e l’abilità nella gestione dei calci piazzati fanno pensare a un possibile risultato positivo contro la neopromossa Brighton che al momento è una delle principali candidate alla retrocessione.

Probabili formazioni:
BRIGHTON: Ryan, Suttner, Duffy, Dunk, Bruno, Knockaert, Groß, Stephens, Skalak, Pröpper, Murray.
WEST BROMWICH: Foster, Gibbs, Evans, Hegazy, Dawson, Barry, Krychowiak, Morrison, Rodriguez, Phillips, Rondón.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
X2 (1.53, Bet365)
SEGNA GOL SQUADRA OSPITE (1.50, Bet365)