Liga: Celta-Valencia, Espanyol-Bilbao, Villarreal-Betis, Siviglia-Barcellona (domenica)

I pronostici sulla Liga, il principale campionato spagnolo di calcio

Le partite migliori di domenica in Europa si giocano in Spagna: prima di Siviglia-Barcellona, la più attesa, ci sono partite equilibrate e teoricamente molto avvincenti. Ecco le probabili formazioni, i pronostici e le altre cose da dire.

CELTA VIGO – VALENCIA | domenica ore 16:15

La settimana scorsa il Celta – attualmente in decima posizione, con 14 punti – ha giocato una delle partite più divertenti di tutto il turno di campionato spagnolo, come da molti previsto. Contro il Las Palmas a Gran Canaria è finita 3-3, ma alla fine del primo tempo stavano 3-0 per il Celta. In quella partita si è purtroppo fatto male alla caviglia sinistra Orellana, uscito dal campo dopo mezz’ora; e in seguito è stato espulso il centrale titolare, Sergi Gomez, per doppia ammonizione. Nessuno dei due sarà a disposizione per la partita di domenica pomeriggio in casa contro il Valencia. E a queste due assenze c’è da aggiungerne un’altra altrettanto pesante, sulla fascia destra in difesa: mancherà Hugo Mallo, squalificato anche lui (per somma di ammonizioni).

L’assenza di Mallo rende probabile l’utilizzo di Roncaglia, leggermente fuori posizione, sulla destra: insieme a Cabral è l’unico difensore ad aver riposato, nella sconfitta per 3-2 subita giovedì scorso ad Amsterdam contro l’Ajax. Berizzo contava quantomeno di poter lasciare tranquilli gli attaccanti e i trequartisti, ma il risultato di netto svantaggio ha reso necessario chiamare in causa a partita in corso i titolari Wass e Aspas, e anche Guidetti al posto di un deludente Giuseppe Rossi. (Guidetti e Aspas hanno poi segnato i due gol del Celta, non a caso).

Anche al Valencia mancherà un titolare rilevante, a centrocampo: Enzo Perez, la cui unica assenza in campionato finora è stata per squalifica alla quarta giornata (sconfitta del Valencia 2-1 contro l’Athletic Bilbao al “San Mamés”). Benché si siano già intraviste circostanze in cui il Valencia ha mostrato “carattere” e maggiore convinzione nei propri mezzi (nella sconfitta per 3-2 contro il Barcellona, per esempio), in tre partite Prandelli ha ottenuto una sola vittoria, una sconfitta e un pareggio. Il pareggio (1-1) è arrivato la settimana scorsa al termine di una partita complicata a La Coruna contro il Deportivo.

Le numerose assenze, come anche la preoccupante vulnerabilità difensiva mostrata recentemente dal Celta, rendono teoricamente più agevole al Valencia il compito di provare a segnare almeno un gol. È in quintultima posizione, con solo 10 punti in dieci partite. Occorre cominciare a fare punti con regolarità e “cinismo”, anche a costo di generare meno apprezzamenti per lo stile di gioco.

Le probabili formazioni:
CELTA VIGO: Sergio Alvarez; Roncaglia, Costas, Fontás, Jonny; Radoja, Wass; Pablo “Tucu” Hernandez, Bongonda, Pione Sisto; Iago Aspas.
VALENCIA: Diego Alves; Cancelo, Garay, Mangala, Montoya; Parejo, Mario Suarez; Medrán, Nani, Munir; Rodrigo.

PROBABILE RISULTATO: 2-2
GOL (1.60, Eurobet e SNAI)




 

ESPANYOL – ATHLETIC BILBAO | domenica ore 16:15

Giovedì scorso, nella quarta giornata di Europa League, l’Athletic Bilbao è sceso in campo con i titolari per vincere la partita contro il Genk e reagire alla sconfitta subita due settimane prima in Belgio. È finita 5-3, e i cinque gol – di cui tre su calcio di rigore – li ha segnati tutti Aduriz, stabilendo un record in Europa League (nessuno ne aveva mai segnati cinque in una sola partita). Allo stesso tempo, in una partita in cui serviva che qualche segnale positivo arrivasse anche dalla difesa, l’Athletic è riuscito a subire altri tre gol. Uno di questi lo ha preso peraltro su colpo di testa da calcio piazzato, per la seconda partita consecutiva. È un fatto ancora più inusuale e atipico, se si considera che l’Athletic, anche intuitivamente, è la migliore squadra del campionato spagnolo per percentuale di contrasti aerei vinti a partita (59%, come il Real Madrid).

In campionato, più che cercare di “agganciare” il Villarreal – obiettivo probabilmente non semplice da ottenere a fine stagione, se si confronta la qualità delle due rose – l’Athletic Bilbao deve cercare di respingere i “cugini” baschi della Real Sociedad. Entrambe le squadre si contendono il sesto posto con 16 punti ottenuti in dieci partite. La stanchezza accumulata in coppa, considerando che hanno giocato tutti i titolari, potrebbe però rendere difficile per l’Athletic ottenere una vittoria al “Cornellà-El Prat”, dove i tifosi dell’Espanyol stanno tra l’altro aspettando ancora la prima vittoria stagionale in casa.

L’Espanyol di punti ne ha 11, come il Betis, soltanto due in più rispetto a un’ipotetica soglia salvezza. Viene però da un’importante successo per 1-0 in casa del Betis, che ha interrotto una serie di quattro giornate consecutive senza vittorie. Il gol della vittoria lo ha segnato su colpo di testa da calcio d’angolo il centrale titolare Diego Reyes. Merito della vittoria al “Benito Villamarín” è però stato anche del portiere Diego Lopez, in prestito dal Milan, autore di numerose parate, tra cui la più importante quando ha deviato sulla traversa un colpo di testa di Pezzella, all’ultimo minuto di recupero. Contro l’Athletic Bilbao l’Espanyol dovrà ancora fare a meno del difensore Oscar Duarte, ancora infortunato, e di Javi Lopez e Alvaro Vazquez, ormai quasi recuperati ma non ancora in forma fisica adatta per giocare.

Le probabili formazioni:
ESPANYOL: Diego Lopez; Victor Sanchez, David Lopez, Diego Reyes, Aaron Martin; Fuego, Marc Roca, Piatti, Hernan Perez; Gerard Moreno, Baptistao.
ATHLETIC BILBAO: Iraizoz; De Marcos, Yeary, Laporte, Balenziaga; Iturraspe, Benat (o Mikel Rico); Raul Garcia, Muniain, Inaki Williams; Aduriz.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
1X (1.53, Bet365)
1X + OVER 1,5 (2.15, Betfair)

 

VILLARREAL – BETIS | domenica ore 18:30

Il Villarreal di Fran Escribá continua ad andare bene in campionato, ma meno bene in Europa League. Dopo aver pareggiato 2-2 in trasferta la partita contro l’Osmanlıspor, giovedì scorso al “Madrigal” contro i turchi ha addirittura perso, 2-1. Stavolta le cosiddette “seconde linee” – Cheryshev, Santos Borré, Jonathan dos Santos – non si sono dimostrate all’altezza delle prime, né Escribá ha ritenuto necessario cambiare le cose più di tanto, a partita in corso. Pato, entrato al 63° al posto di Santos Borré, è stato ugualmente deludente. Castillejo, entrato al 69°, non ha combinato molto, né c’è riuscito Sansone, entrato a dieci minuti dalla fine. Ma la figura peggiore l’hanno fatto i difensori, specialmente l’ex Espanyol Alvaro Gonzalez, alla sua terza partita in Europa League.

Il turnover è anche una delle ragioni per cui il Villarreal ha perso la partita della settimana scorsa 2-1 in casa dell’Eibar, nonostante fosse passato in vantaggio nel primo tempo. Di fatto, la sostituzione anticipata di Roberto Soriano e Nicola Sansone ha reso il Villarreal meno propositivo in attacco e più debole a centrocampo, favorendo la rimonta dell’Eibar negli ultimi dieci minuti della partita. Ciononostante il Villarreal è saldamente al quinto posto in classifica, con due punti in meno rispetto all’Atletico e tre di vantaggio su Athletic Bilbao e Real Sociedad. Affronterà nell’undicesima giornata il Betis, un avversario da non sottovalutare in attacco, e che nel turno scorso probabilmente non meritava la sconfitta per 1-0 contro l’Espanyol. Si trova ora in tredicesima posizione con 11 punti in dieci partite.

Un gol del Betis non è da escludere, essendo proprio l’attacco (Ruben Castro, Joaquin, Sanabria) il reparto migliore nella squadra allenata da Poyet. Tuttavia, con Roberto Soriano, Sansone, Castillejo e Bruno Soriano tutti in campo dal primo minuto, quest’anno il Villarreal ha generalmente giocato partite di altissimo livello, mostrando una forza collettiva difficile da contrastare per qualsiasi squadra.

Le probabili formazioni:
VILLARREAL: Asenjo; Mario Gaspar, Musacchio, Victor Ruiz, Jaume Costa; Bruno Soriano, Trigueros, Roberto Soriano, Castillejo; Sansone, Bakambu.
BETIS: Adàn; Piccini, Mandi, Pezzella, Alex Martinez; Brasanac, Petros, Gutierrez, Cejudo; Joaquin, Ruben Castro.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
1 (1.50, Bet365, Eurobet, SNAI e Betfair)

 

SIVIGLIA – BARCELLONA | domenica ore 20:45

Domenica sera al “Ramón Sánchez-Pizjuán” si gioca la partita più attesa e probabilmente avvincente della undicesima giornata del campionato spagnolo. Siviglia e Barcellona si affronteranno da terza e seconda in classifica, con un solo punto di differenza in favore del Barcellona. Una sola volta, in questa stagione, il Siviglia ha perso una partita in casa: è accaduto in occasione dell’andata della Supercoppa di Spagna, ad agosto, proprio contro il Barcellona, che vinse 2-0 e poi 3-0 al “Camp Nou” pochi giorni dopo. Era però un Siviglia molto diverso, ancora in piena fase sperimentale.

Tra campionato e Champions League, il Siviglia non perde da sette partite, e l’unica che non ha vinto in questa serie è il pareggio per 1-1 della settimana scorsa in casa dello Sporting Gijón. Un po’ ha avuto sfortuna, e un po’ ha inciso qualche sostituzione (Nasri ha giocato solo un tempo). E ha comunque tirato venti volte, contro le nove dello Sporting, e tenuto il possesso palla per oltre il 62 per cento. L’unica vera cattiva notizia per il Siviglia, in vista della partita contro il Barcellona, è la squalifica di Gabriel Mercado, che insieme a Mariano Ferreira rappresenta in pratica la parta intoccabile della linea di difesa di Sampaoli.

Il Barcellona a questa partita ci arriva meno bene. Da alcune settimane sta giocando senza gli infortunati Piqué, Iniesta e Jordi Alba, che mancheranno anche contro il Siviglia. Nelle ultime tre partite giocate ha ottenuto una sonora sconfitta per 3-1 in casa del Manchester City, martedì scorso in Champions League, e due vittorie non esaltanti (un 1-0 in casa contro una squadraccia, il Granada, e un 3-2 al “Mestalla”, all’ultimo secondo).

Ad ogni modo, anche nella trasferta vinta contro il Valencia, il Barcellona ha dimostrato di saperla sfangare quasi sempre, in campionato, anche nelle partite complicate e nelle giornate in cui i tre attaccanti non sembrano particolarmente ispirati. Di “ispirazione”, tra l’altro, Messi in passato ne ha mostrata fin troppa, contro il Siviglia: è la squadra del campionato spagnolo alla quale ha segnato più gol in carriera (26 in ventotto partite).

Le probabili formazioni:
SIVIGLIA: Sergio Rico; Mariano, Carriço, Rami, Escudero; Iborra, N’Zonzi; Nasri, Vitolo, Vazquez; Vietto.
BARCELLONA: Ter Stegen; Sergi Roberto, Mascherano, Umtiti, Digne; Busquets, Rakitic, Rafinha; Neymar, Messi, Luis Suarez.

PROBABILE RISULTATO: 2-2
OVER (1.42, SNAI)
GOL (1.50, SNAI)