Champions League: Real Madrid-Wolfsburg

Champions League

Stasera il Real Madrid cercherà di girare la storia del quarto di finale di Champions League contro il Wolfsburg, che la settimana scorsa ha vinto 2-0 in Germania: il Real ha giocato malissimo, ma ha ancora buone possibilità di passare il turno.

REAL MADRID – WOLFSBURG | martedì ore 20:45

Tra i risultati dell’andata dei quarti di finale di Champions League quello tra Wolfsburg e Real Madrid è stato il più sorprendente: non solo il Real ha perso la partita e subìto due gol, ma non è neppure stato in grado di segnarne uno in trasferta, un fattore che si rivela spesso fondamentale per il passaggio del turno nelle fasi eliminatorie di questo genere di competizioni europee. Per questa ragione, sebbene il Real Madrid sia considerata una squadra tecnicamente superiore al Wolfsburg, al momento le quote offerte per il passaggio del turno dell’una o dell’altra squadra sono piuttosto equilibrate: SNAI, per esempio, propone il Real qualificato in semifinale a 1.87 e il Wolfsburg a 1.83, e Bet365 li dà a 1.90 l’uno e 1.90 l’altro.

Che partita è stata all’andata

Entrambi i gol sono stati segnati nel primo tempo: uno lo ha segnato Ricardo Rodriguez su rigore – per un fallo ingenuo commesso da Casemiro – e l’altro lo ha segnato Maximilian Arnold a distanza ravvicinata con un piatto preciso su un cross dalla destra.

Il Real è stato sostanzialmente neutralizzato con una marcatura a uomo a centrocampo che da un lato non ha lasciato spazi di manovra né a Modric né a Kroos, e dall’altro ha impedito che il Real andasse in superiorità numerica: oltre a Luiz Gustavo, mediano di copertura davanti alla difesa, c’era quasi sempre anche Schürrle, che rientrava a dare una mano bloccando Casemiro (in quei casi il Wolfsburg giocava con un centrocampo a cinque più Luiz Gustavo davanti la difesa a quattro). Il Real, praticamente, non sapeva a chi dare il pallone già in partenza, e nelle occasioni in cui è comunque riuscito a raggiungere l’area avversaria e rendersi pericoloso, gli attaccanti sono stati imprecisi (circostanza, tra l’altro, non infrequente in questa stagione).

Cosa hanno combinato nel frattempo, in campionato

Il Wolfsburg si è fatto raggiungere all’ottavo posto con 39 punti dall’Ingolstadt, pareggiando 1-1 in casa contro il Mainz. Hanno giocato i titolari, tra cui i centrali Naldo – rientrato dopo un lungo infortunio – e Dante, che si è fatto espellere nei minuti di recupero. Nel secondo tempo, più per ragioni tecniche che per ragioni di turnover, Hecking ha sostituito Dost, Arnold e il terzino sinistro Schäfer.
Il Real Madrid ha invece schierato ben otto riserve e ciononostante ha agevolmente battuto 4-0 l’Eibar, una squadre mediocre che – come noto a chi segue il Veggente anche nei fine settimana – sta attraversando un periodaccio. È quindi abbastanza “forzata” e inutile la considerazione che alcuni hanno fatto riguardo il fatto che Wolfsburg ed Eibar siano due squadre che occupano sostanzialmente la stessa posizione di classifica nei rispettivi campionati (hanno società, calciatori, storia, tradizioni recenti e attuali stati di forma totalmente differenti). Nel Real – chi per infortuni reali, chi per ragioni di turnover – hanno riposato Navas, Ramos, Danilo (entrato a partita in corso), Marcelo, Kroos, Modric, Bale e Benzema.

Chi scenderà in campo e come giocheranno stavolta

Zidane ha convocato tutti, anche Varane, che è stato fuori per diverse settimane a causa di un infortunio (e per questo motivo la coppia di centrali con Ramos e Pepe resta la più probabile). Tutti convocati significa convocato anche Benzema, che quindi dovrebbe essersi ripreso dalla contusione subita nella partita di andata e dovrebbe regolarmente essere in campo con Bale e Ronaldo in attacco. L’unico dubbio, in pratica, riguarda a centrocampo l’impiego di James Rodriguez al posto di Casemiro: la sua presenza offrirebbe effettivamente più alternative di gioco al Real Madrid ma, allo stesso tempo, meno equilibrio e anche qualche possibilità di non concludere granché lo stesso (non sempre quest’anno James Rodriguez ha azzeccato le partite, anzi). L’altra possibilità è che sulla destra in difesa giochi Carvajal, dato che all’andata Danilo contro Draxler ha sofferto non poco.

Il Wolfsburg, come detto, ha da poco recuperato Naldo in difea ma non il terzino Sebastian Jung, ed è probabile l’assenza a centrocampo di Daniel Caliguri, che ha un lieve infortunio all’inguine.

Il Real Madrid può farcela?

Il Real Madrid, come è ovvio, ha in rosa giocatori ampiamente in grado di vincere qualsiasi partita in qualsiasi condizione (due settimane fa in pochi avrebbero scommesso sulla vittoria al “Camp Nou” contro il Barcellona). Per le stesse ragioni è potenzialmente in grado di capovolgere il risultato dell’andata in modi sufficienti a passare il turno: per farcela occorre un 3-0 o un qualsiasi altro risultato dal 4-1 a salire, purché ci siano in ogni caso almeno tre gol di scarto. Zidane – che si era pubblicamente attribuito le responsabilità della sconfitta in Germania – si è detto piuttosto fiducioso delle possibilità del Real di farcela a passare il turno e qualificarsi per le semifinali. E altrettanto fiducioso e ottimista è sembrato Ronaldo, che tramite il sito della società ha invocato una grande partecipazione di pubblico e un largo e incondizionato sostegno da parte dei tifosi.

Occorrerà però tutto un altro Real rispetto all’andata. Agli attaccanti sarà richiesto di concretizzare ogni singola occasione in cui il pallone capiterà loro tra i piedi; ai centrocampisti di “inventarsi” i modi per smarcarsi e ricevere il pallone; e alla difesa di continuare a mantenere l’eccellente rendimento finora avuto nelle partite di Champions League in casa (in questa edizione al “Bernabeu” il Real non ha ancora subìto un gol). Non è uno scenario irrealizzabile: in casa in questo campionato il Real ha vinto 14 partite su 17, segnando una media di 3,8 gol a partita.

Nelle quindici precedenti occasioni in cui una squadra ha perso 2-0 in trasferta nell’andata di un turno di Champions League delle fasi eliminatorie, soltanto due volte si è qualificata la squadra che doveva recuperare il 2-0: il Barcellona contro il Milan nel 2013 e il Manchester United contro l’Olympiacos nel 2014.

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Come già avvenuto nei mesi scorsi per altre partite di Champions League, anche per questa partita tra Real Madrid e Wolfsburg, martedì 10 aprile 2016 alle 20:45, il bookmaker Bet365 ha reso noto che i propri clienti potranno usufruire di una promozione speciale. Chi avrà piazzato su Real Madrid-Wolfsburg almeno una normale scommessa singola “pre-evento”, ossia prima dell’inizio della partita, potrà piazzarne nel corso della partita una “in tempo reale” senza rischi, ossia che gli sarà eventualmente rimborsata se dovesse risultare perdente. Il rimborso massimo ottenibile – relativo soltanto alla prima scommessa live piazzata – è pari all’importo della scommessa più alta piazzata dal cliente su Real Madrid-Wolfsburg entro l’inizio della partita; ma in ogni caso non sarà erogato alcun bonus superiore a 25 euro. Maggiori informazioni si trovano sul sito di Bet365, nella sezione dedicata alla promozione.

Le probabili formazioni:
REAL MADRID: Navas; Carvajal, Ramos, Pepe, Marcelo; Kroos, Modric, Rodriguez; Bale, Ronaldo, Benzema.
WOLFSBURG: Benaglio; Vieirinha, Naldo, Dante, Rodriguez; Guilavogui, Luiz Gustavo; Henrique, Arnold, Draxler; Schurrle.

PROBABILE RISULTATO: 2-0
1 primo tempo (1.57, SNAI)
BENZEMA MARCATORE (1.62, Paddy Power)
OVER 4,5 CARTELLINI (1.80, Bet365)
GOL SEGNATO 00:00-14:59 (2.32, #)