Nba, partono le semifinali

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INDIANA PACERS – WASHINGTON WIZARDS

Superare l’ostacolo Atlanta è stato molto più complicato del previsto per i Pacers, che l’hanno spuntata solo a gara-7 grazie al loro giocatore più talentuoso, Paul George, finalmente decisosi ad indossare i panni del leader (30 punti, suo massimo in carriera nei playoff). Pur passando il turno, Indiana ha giocato sempre al di sotto delle sue possibilità. Sembrava che sul parquet ci fosse la controfigura di quella squadra che aveva dominato i primi tre mesi di regular season: confusione, difesa in costante affanno, incomprensioni, cali di rendimento (impressionante quello di Roy Hibbert, zero punti in due gare consecutive), al punto che in molti avevano ipotizzato problemi di spogliatoio. Ci penserà la semifinale di Conference coi Wizards a darci delle risposte in merito e soprattutto a farci capire se questi Pacers sono guariti o meno dalla loro misteriosa “malattia”. Washington è una delle soprese di questo primo turno e arriva a questa sfida con enorme entusiasmo, oltre che con qualche giorno di riposo in più. A Wall e compagni sono bastate cinque partite per mettere a nudo i problemi di Chicago e adesso proveranno a fare lo stesso con Indiana. Il modo di giocare dei Wizards è però assai diverso da quello degli Hawks e, paradossalmente, per i Pacers potrebbe essere più semplice da contrastare: Washington ha un centro classico e statico, Gortat, contro cui Hibbert si troverà a proprio agio (tutt’altra cosa rispetto a Millsap, più mobile e versatile). Molto dipenderà poi da come George e Stephenson difenderanno sulle transizioni velocissime della coppia Wall-Beal che, se messi in ritmo, possono diventare letali per qualsiasi avversario. Per gara-1 il Veggente vede messa meglio Indiana, che sfrutterà l’euforia della bella gara-7 di sabato scorso.

PRONOSTICI:
Under 185.5 (1.77, #)
1×2 – x 5.5 punti (2.65, #)
1 (1.51, #)

OKLAHOMA CITY THUNDER – LOS ANGELES CLIPPERS

Alla luce di quanto è successo finora, potrebbe essere la sfida più equilibrata e spettacolare delle semifinali. Entrambe portate a gara-7 rispettivamente da Grizzlies e Warriors, il primo turno di OKC e Los Angeles è stato caratterizzato da moltissime luci ma anche da molte ombre. Per certi versi sono due squadre simili: il loro destino dipende quasi esclusivamente da due giocatori, Durant e Westbrook (Thunder) e Paul e Griffin (Clippers). Se non gira uno dei due, il supporting cast fa una fatica tremenda. Inutile dire che il passaggio del turno passerà dalle loro mani: si profila una sfida titanica, in cui Oklahoma City parte leggermente favorita. Una delle chiavi potrebbe essere Serge Ibaka: l’ala grande di Oklahoma in difesa è un mostro e Griffin, che ha avuto vita abbastanza facile nella serie con Golden State, lo soffrirà parecchio. Doc Rivers, il coach dei Clippers, nel suo primo anno ha curato tantissimo la difesa (una delle sue armi principali ai tempi dei Celtics), ma francamente è difficile individuare nel roster di Los Angeles un difensore puro che possa infastidire Kevin Durant e limitare le penetrazioni devastanti di Westbrook. I Thunder, dopo Indiana, sono la squadra che nei playoff ha subìto meno punti: vedremo come se la caveranno contro il migliore attacco della postseason che nelle quattro vittorie ha viaggiato a 118 punti di media. I Clippers, dalla loro, hanno una panchina più produttiva e fanno un gioco più corale a differenza di Oklahoma City, dove i tiri li prendono quasi sempre Durant e Westbrook. Giocare la prima in casa è un vantaggio per i Thunder, per cui, oltre sul loro successo, si può puntare sul segno “under”.

PRONOSTICI:
1 (1.40, #)
Under 210.5 (2.00, #)
1×2 1° quarto – 2 2.5 punti (3.10, #)